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mercoledì 18 febbraio 2009

Puerto Rico

Eccomi di ritorno...
No, no niente Sardegna questa volta... inizierei a preocuparmi seriamente se trovassi in Sardegna le temperature estive in pieno inverno!
Qui a Boston ha fatto un gennaio cosi freddo che ci siamo fatti convincere a volare un paio di giorni al sud e goderci il Mare dei Caraibi. Nelle foto siamo sull'isola di Palomino che si trova a nord est dell'isola del Puerto Rico. Oggi ho scaricato le foto sul pc... solo 400..ops... ci siamo fatti prendere la mano! Prometto di non postarle tutte... solo le piu` belle.. e ci vorra` un po` perche` sono tutte belle!

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Palomino island

Palomino island

Palomino island

Palomino island

Vi lascio con un assaggio dell'isola di Palominito.

Palomino e Palominito

Siamo rimasti sull'isola di Palomino un intera giornata e oltre a goderci il sole e il mare ad un certo punto il mio caro fidanzatino sparisce per poi tornare con un prezioso bottino.
Ha speso quasi un oretta per aprire una noce di cocco a mani nude o quasi... usando il resto di una conchiglia e qualche pietra appuntita. Surivivor? Bhe quasi ehehheheh...

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domenica 25 gennaio 2009

Half krapfen

Sono veramente sorpresa di me stessa. Oggi ben due post!
Bene questo pero` e` un mezzo post, o meglio dire questi sono dei mezzi krapfen, visto che non sono ancora stati riempiti di crema.

Ingredienti:
una patata bollita,
2 uova,
500 gr di farina,

80 gr di zucchero,
40 gr di burro,
la scorza di un limone
mezza bustina di lievito chimico,
10 gr di lievito disidratato
100 ml di latte,
olio di semi per la frittura,
zucchero semolato.

Impastare e fare lievitare almeno due ore. Spianare leggermente l'impasto, circa 1 cm e ritagliare delle formine tonde (4 cm di diametro) con un taglia biscotti. Lasciare lievitare per un altra oretta e friggere con olio di semi ben caldo. Girare le fritelle ancora calde nello zucchero.

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Aspettando i krapfen

Domenica! Il weekend e` sempre troppo corto per riuscire a fare tutto quello che si vuole. Meno male che non sono una dormigliona e anche la domenica alle 7:30 ho gia` la mia tazza di capuccio in mano.
Qui abbiamo un sole bellissimo oggi, riflette la sua luce sulla neve rendendo gli occhiali da sole quasi indispensabili alla guida...ma fa freddo...siamo sotto lo zero di dieci gradi. Sara`forse per il freddo che alla Wilson, la mia farm preferita, oggi non c'era quasi nessuno; in tempo record sono tornata a casa e ho preparato il pranzo "della domenica". Oggi mia mamma come tutte le domeniche mi ha fatto compagnia, potenza della tecnologia, dallo scorso natale infatti ci vediamo su Ichat, e avendo tutte e due un portatile possiamo continuare a fare qualsiasi cosa mentre si chiacchera. Oggi lei era seduta, e come se fosse nel divano di casa mia, dirigeva i lavori di preparazione del pranzo. Ho tirato fuori gli ingredienti del giorno e lei li ha organizzati. Riporto la ricetta degli spaghetti perche` ci sono veramente piaciuti tanto e anche mamma ne avrebbe gradito una forchettata.

Ingredienti
mezzo trancio di pesce spada
mezza cipolla
tre spicchi d'aglio
un acciuga

un cucchiaino di capperi
5-6 olive nere
un mazzetto di prezzemolo
5-6 cucchiai di pomodori a pezzettoni
100 ml di vodka pura
sale
peperoncino
olio evo

Fare soffriggere la cipolla e l'aglio, aggiungere l'acciuga e il pesce spada tagliato a tocchetti (piu` o meno di un centimetro) e le olive. Pochi minuti di cottura e aggiungere il sugo, un cucchiano scarso di sale e il peperoncino. La cottura e` veloce, ancora pochi minuti, aggiungere i capperi e negli gli ultimi tre minuti versare la vodka, lasciare evaporare e spegnere. Saltare la pasta e spolverare con il prezzemolo prima di servire.

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Sunday! The weekend is always too short to do everything you are planning to do.

Lucky me, I’m a “morning person”, even Sunday I usually weak up early and at 7:30 I’m having my cappuccino already.
Today the sun is up, but it’s really cold outside. We are far below the zero (Celsius scale), maybe for that reason when this morning I went to the "Wilson farm" nobody was there. I did my grocery in less then 15 minutes, went back home and made the lunch.
When I was cooking my mom was chatting with me on Ichat, (I love the technology just for that), she was seated on her couch telling me how to organize my ingredients.
Here her recipe for today lunch: Spaghetti al Pesce Spada or Spaghetti with Swordfish.


Ingredients, serves 4:
1 pound fresh swordfish
½ chopped onion
3 crashed garlic cloves
2 Italian anchovies packed in olive oil
1 teaspoon cappers
1/4 cup pitted black olives
½ cup chopped fresh parsley
1 cup chopped tomato (from a can)
1/2 cup vodka
½ tsp salt
4 tbs olive oil
Cayenne pepper or red pepper flakes to taste

Directions:
Cut the swordfish into 1/2 inch cubes. In a sauté pan over medium heat, warm the olive oil. Add the crashed garlic and the chopped onion and sauté for 3 minutes. Add the swordfish and the anchovies, sauté for 2 minutes. Add the tomatoes and the black olives and season with salt and the red pepper flakes. Simmer gently, stirring occasionally, about 5 minutes. Add the vodka and cook until most of the alcohol has evaporated, 3-4 minutes. Turn off the heat and add the cappers.
Meanwhile cook the spaghetti according to package instruction. Drain and add the pasta to the sauce, sauté the pasta over high heat for a couple of minutes.

sabato 24 gennaio 2009

Krapfen...Carnevale

A cinque mesi dal nostro trasloco sto ancora sistemando le varie cosette nel posto giusto. Questa volta e` toccato alle mie riviste di cucina....ma quante ne ho??... italiane, americane, grandi e piccole. Mentre le riordinavo mi e` caduto l'occhio su alcune, tutti i fritti, salati e dolci....CARNEVALE! Come risultato mi sono accomodata in poltrona e ho iniziato a sfogliare.
Febbraio e` alle porte, e per quanto non adori mascherarmi le fritelle non mi possono mancare.
Oggi e` ormai troppo tardi per iniziare ad impastare ma domani penso che seguiro` alla lettera la ricetta dei krapfen qui sotto di Cucina Moderna. Nelle foto si possono vedere tre modi diversi di farcitura, io li farciro` dopo la cottura. Mi ricordo che l'anno scorso avevo provato a farcirli prima e non si erano cotti benissimo nel centro.

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giovedì 22 gennaio 2009

SOS isole Pelagie

Se passate di qui non potete non cliccare sul link e leggere il post di Giovanna e la sua richiesta di aiuto!!

venerdì 16 gennaio 2009

It's never too late

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Non e` mai troppo tardi per augurare a tutti quelli che passano di qui un felice e sereno 2009!

Scusate tanto l'assenza, Alessandra eccomi di nuovo qui! Il mio assenteismo deve essere dovuto alle giornate antartiche bostoniane.
Bhe, ai primi di dicembre abbiamo fatto i biglietti per tornare in Sardegna, in dieci giorni tra preparare valigie e regalini, qualche party natalizio per augurare un Buon Natale ai nostri amici qui, non mi e` rimasto tanto tempo da dedicare ai post natalizi.
Ho fatto anche io i biscotti, buoni, forse anche troppo..non ho avuto neanche il tempo per uno scatto! Sono usciti dal forno per essere conservati in graziosissime scatole di latta, consegnati a mano e spediti attraverso l'efficientissima posta americana.
Qui la ricetta

Ciambelle con la marmellata

500 gr di farina
150 gr di strutto (io ho usato il burro)
175 gr di zucchero
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
3 uova
la scorza di un limone grattuggiata
un barattolo di marmellata alla fragola
zucchero a velo per guarnire


Impastare gli ingredienti servendosi di un robot da cucina, far riposare per circa mezz'ora l'impasto in frigorifero. Stendere l'impasto con l'aiuto di un mattarello, circa 5 mm di spessore e ricavare i biscotti di diverse forme, infornare per circa 15 minuti a 180 gradi. Lasciare raffreddare, assemblare le ciambelle spalmando di marmellata la metà dei biscotti, copriteli con l'altra metà e spolverateli con lo zucchero a velo.

sabato 6 dicembre 2008

Empanadas per il Thanksgiving?





Le ho preparate come antipasto per il Thanksgiving celebrato a casa della mia amica Annalisa. Le avevo gia` fatte ripiene di carne, ma queste erano tutte ripiene di verdure.

Ingredienti per circa 20-25 empanadas
Per la pasta:
500 gr di farina
125 gr di burro
1 uovo
un cucchiaino di sale
acqua ghiacciata, quanto basta per formare un impasto sbriccioloso, ma non secco.
Impastare con il Bimby per circa 20 sec a velocita`5. Compattare l'impasto con le mani, avvolgerlo nel cellophane e conservarlo per almeno mezz'ora in frigorifero prima dell'uso.

Ingredienti per i ripieni:
200 gr di piselli primavera
5 porri
una melanzana media
due zucchine
300 gr di champignon freschi
4 uova sode
aromi.
Cuocere separatamente piselli, melanzane, e zucchine insaporendole a piacere con gli aromi. Io ho usato i porri e un goccio di olio di oliva per rosolarli aggiungendo anche una spolverata di aglio in polvere e prezzemolo alle melanzane, funghi e zuzzhine. Lasciare raffreddare.

Stendere la pasta sottile, ritagliare dei rettangoli (o dei cerchi per formare delle mezzelune), aggiungere il ripieno (io li ho mischiati un po` per renderli piu` gustosi), chiudere i fagottini aiutandosi con una forchetta, far aderire bene le estremita`. Per la doratura ho spennellato le empanadas con un mix di un cucchiao di panna e tuorlo d'uovo.

Cuocere a 180 gradi per circa venti-trenta minuti, fino a doratura.


domenica 30 novembre 2008

L'albero di Natale

Oggi ho fatto l'albero di Natale. E` un po` presto direte voi, bhe si, ma considerato che sono in America e` proprio the right time! Infatti da venerdi non ho visto altro che grosse SUV con sopra legato il bell' alberello. Gi anni scorsi, nel nostro micro-appartamento tiravo fuori il micro-albero di Natale, che per farvi capire le dimensioni, esteso per tutta la sua altezza raggiungeva a mala pena il mio ginocchio. It turned out che il micro-plastico-natalizio, sotto mentite spoglie di alberello, fu eliminato durante il trasloco nella nuova casa. Questa mattina mi sono svegliata con una missione da compiere: comprare il nuovo albero di Natale!
Prima di uscire di casa il mio lui mi ha comunque dato un limite "che non superi la tua altezza pero`!"...ops... me tapina... mi chiedo perche` non sono alta un metro e ottanta??
In conclusione, dopo un' oretta che mi aggiravo tra corridoi di altissime specie di conifere, circondata dalle classiche famigliuole americane, mum, dad, granma, grandfa, 5 kids + golden retriever con sotto bracio l'alberello di due metri, finalmente ho trovato il mio. E` bello comprare l'albero di Natale! Sono tornata a casa con la macchina che profumava di pineta, il mio sorriso da un orecchio all'altro e nel cofano il mio albero di Natale.

MISSION ACCOMPLISHED!

Altezza albero: un metro e 10 cm. :P

mercoledì 26 novembre 2008

Grazie tante Anna Maria!!


Eccole qui... Le ho ricevute ieri, piccolo pacchetto tutto giallo con timbro "POSTA PRIORITARIA". Si, si mi vanto che le tende della mia cucina sono fatte a mano, e meglio dire dalle manine sarde della mia cara amica Anna Maria. Ci sono piaciute veramente tanto..l'idea delle calamite poi e` una dritta, decidi l'altezza e le tiri su come vuoi!!!

domenica 23 novembre 2008

Una domenica a casa



Questi mi ricordano casa. Mi ricordano le domeniche invernali passate con mia mamma a preparare la pasta fresca. Quando poi ci si sedeva a tavola, io e mio fratello eravamo sempre i fortunati che iniziavano per primi, volevamo i nostri ravioli senza contaminazioni del pecorino, che mia mamma spargeva abbondantemente insieme al ragu`!!! Non avevamo ancora capito niente.. ehehhehe!!! Mi ricordo leggende di zie che riuscissero a preparare piu` di cinquecento ravioli in poche ore. Al pranzo di Natale c'era lo scambio di domande:"tu quanti ne hai fatto questa volta?"..."no, no io di piu`, testimone mio marito!". Io e mamma siamo sempre state molto modeste, non abbiamo mai raggiunto le grandi cifre in una volta sola. Questa volta ne ho fatto un ottantina. Li ho messi ad asciugare nel cesto di asfodelo, fatto a Flussio, piccolo paesino del Marghine Planargia, adiacente a Tinnura, vi ricordate le foto dei murales?
Per chi volesse provarli:

Ingredienti per pasta all'uovo
300 gr di farina
3 uova
due cucchiai di olio evo
sale e acqua quanto basta.

Dopo aver impastato velocemente gli ingredienti con il Bimby, pochi minuti a velocita` spiga, ho lavorato la pasta con le mani per renderla elastica. Mia mamma consiglia meno uova per una migliore elasticita`.

Il ripieno
400 gr di ricotta (la mia era vacina) e aggiungo circa, perche` con la scusa di assaggiare me ne sono mangiata un bel po`!
circa la stessa quantita` di spinaci lessati e ben scolati
due cucchiai di pecorino gratuggiato
una bustina di zafferano
una punta di sale
un uovo.

Ho steso la pasta aiutandomi con la macchinetta Imperia e per farli venire tutti uguali ho usato il raviolatore. Il taglio e` della rodiglia di ottone, ancora artigianato sardo, questa volta di Macomer.

domenica 16 novembre 2008

Mini Cheesecake ai Raspberries per "I Love Cupcakes" di Ely


Sabato girovagavo sui food blog quando sono capitata " Nella cucina di Ely", un blog molto carino che questo mese propone una raccolta di ricette di cupcakes "I LOVE Cupcakes". Mi sono venuti subito in mente due libri coloratissimi che ho ricevuto in regalo per lo scorso compleanno. Cupcakes di Shelly Kaldunsky racchiude tanti piccoli capolavori a forma di cupacakes; io mi sono innamorata delle miniature del conosciutissimo cheesecakes NYorkese.
Detto cio`, ieri mattina facendo la spesa, ho aggiunto alla lista il cream cheese (Philadelphia in Italia?) e il sour cream (panna acida...forse si puo` sostituire con uno yougurt?).
Ho tagliato le dosi indicate dalla ricetta originale, qui a casa siamo in due, considerando il fatto che il Natale e` alle porte, e` meglio conservare un angolino di ciccia anche per un buon panettone.
Ora dovete veramente scusarmi per le foto del prodotto finale; ieri era una giornata grigia e in piu` non mi sono ancora abituata al fatto che faccia buio in pieno pomeriggio!!!! Ho provato a scattare qualche foto con le luci della mia cucina... ma veramente ve le risparmio, tra la luce gialla e la salsetta di raspberries sembravano cupcakes smaltati. Li potete vedere nel forno mentre si gonfiano, e la foto del libro, quella si che e` venuta proprio bene!


Ingredienti per 12 piccoli cupcakes:
300 gr di cream cheese, o philadelphia
110 gr di zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
un cucchiaio di panna acida o sour cream
1 uovo
1+1/2 cucchiao di farina
Per prima cosa lasciare il cream cheese a temperatura ambiente. Lavorarlo con le fruste per circa 3 minuti, deve diventare morbido, si deve staccare dalle fruste facilmente. Incorparare lo zucchero lentamente, aggiungere il cucchiaio di panna acida, l'uovo, l'estratto di vaniglia e la farina. Versare l'impasto nei pirottini di carta gia` posizionati all'interno della teglia. Ora il libro suggeriva di riempirli per 3/4, io direi anche un po` di piu`. Per la cottura suggerisco di poggiare la teglia su una seconda teglia con dell'acqua, si tratta pur sempre di cheesecake, meglio evitare le crepe! In forno: 175 gradi celsius per circa una mezz'ora, devono risultare ben fermi nel centro. Durante la cottura ho preparato i raspberries:
circa 400 grammi di raspberries
un cucchiao di zucchero
un cucchiaio di succo di limone.
Scaldare in un pentolino 200 grammi di raspberries con un cucchiao di zucchero, schiacciare i frutti e lasciare cuocere per circa 5 minuti a fuoco lento. Eliminare i semi con setaccio, e lasciare raffreddare. Aggiungere i restanti 200 gr di raspberries e il succo di limone.
Una volta che i mini cheesecakes saranno pronti, lasciare raffreddare e servire con sopra la purea di raspberries.

Claudia & Expatclic.com: l'espatrio al femminile

Poche settimane fa ho partecipato ad una "e-mail-intervista" condotta da Claudia, fondatrice di un portale internazionale e multiligue gestito da un team di donne espatriate, Expatclic. Il sito, raccoglie numerose testimonianze scritte da donne di varie nazionalita`; il forum frequentatissimo scambia difficolta` e curiosita` che le varie lettrici incontrano ogni giorno nel loro espatrio; una golosa come me non poteva poi farsi sfuggire il ricettario multietnico.
In seguito alle mie risposte e di quelle di tante altre bloggiste italiane all'estero Claudia ha scritto un articolo sul nostro caro mezzo di comunicazione: il BLOG.
Andate un po` a leggere qui io intanto faro` un blog-giro del mondo.

lunedì 10 novembre 2008

Sapore di mare

Alle tre e mezza del mio pomeriggio americano ricevo di solito la mia telefonata italiana: la mamma!!!
Ecco che tra i racconti della giornata oggi salta fuori cosa i due bravi genitori si sono preparati per cena: "due spaghetti ai ricci" dice lei..e io dall'altra parte dell'oceano inizio gia` a trattenere la salivazione... e poi aggiunge "ed era anche troppo condita"...e io ho gia` gli occhi a forma di riccio!!
E da quando ho parlato con lei oggi che non riesco a levarmi il desiderio del mare, o meglio del sapore del mare. No, niente ricci qui a Boston per quelli aspettero` il rientro in Italia, ma questo fine settimana mi piacerebbe tanto andare a Gloucester o Rockport a gustare del buon pesce fresco, fresco.

domenica 9 novembre 2008

I cornetti di pasta di pane

Questi sono di Anna della "La Settimana Gastronomica". Andate un po` a leggere il suo post, scoprirete la tecnologia del taglio! Io ho utilizzato un comunissimo taglia pizza. Sono velocissimi da fare, si presentano proprio bene e rimangono morbidi morbidi.

lunedì 20 ottobre 2008

La frittata di pasta

Oggi e` una giornata piovosa e scura, per fortuna non abbiamo ancora raggiunto le famosissime temperature bostoniane, ma penso ci arriveremo a breve. La foto risale infatti a quest'estate, il davanzale della finestra della cucina nel vecchio appartamento riceveva il sole per gran parte del pomeriggio. Qui, nella nostra nuova casetta non ho ancora identificato il posticino migliore per immortalare le mie creazioni. A dire la verita` sommersa dalle scatole da svuotare e le cose da sistemare non ho ancora cucinato niente di particolare.

Detto cio`, con immagine di repertorio: Frittata di pasta.
Iniziate a chiedervi se sono cresciuta a frittate? Dopo quella di riso non poteva non mancare quella di pasta!

Ingredienti (aggiungerei il circa.. visto che non e` facile programmare gli avanzi):
250 grammi di pasta a vostra scelta
ragu`quanto basta per condire la pasta
2 cucchiai di parmiggiano gratuggiato o altro formaggio a vostra scelta
1 tazza di dolce sardo, o qualsiasi altro formaggio fresco filante
4 o 5 uova
4 cucchiai di pan grattato
mezzo cucchiaino di sale
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Condire la pasta con il ragu`e il parmiggiano e lasciare raffreddare prima di aggiungere il resto degli ingredienti.
Aggiungere le uova il sale e due cucchiai di pan grattato. Mischiate il tutto. Scaldate una padella antiaderente (20 cm di diametro) unta e spolverata di pan grattato e versate la meta`della pasta, aggiungere al centro il formaggio filante e coprire con il resto della pasta. Lasciare cuocere per circa 20 minuti a fuoco lento. Una volta che la frittata si sara` solidificata potrete girarla, spolverando ancora la padella di pan grattato. Lasciare cuocere per altri 10 minuti e servire.

domenica 19 ottobre 2008

Foto ricordo: SARDEGNA

Tuerredda


Santa Margherita di Pula
Cagliari
Pozzuidu
Cala di Manago
Nuraghe Succoronis

Una buona pesca!
Marina di Porto Alabe
Torre Argentina
Costiera Bosa Alghero
Bosa Marina
Bosa il Castello Malaspina

martedì 7 ottobre 2008

Il blog abbandonato? San Antonio, TEXAS


Il mio blog piange...
Prima le vacanze, le vacanze delle vacanze, il trasloco nella nostra nuova casa con annessi e connessi... Insomma i miei fine settimana sono volati senza neanche darmi la possibilita` di accendere il pc.
Penso che con questo fine settimana si possa concludere il blog-assenteismo e con grande richiesta da parte tutti i miei amici si ritorna a postare alla grande... o almeno spero!!!

Il tramonto nella foto e` stato immortalato in uno degli ultimi viaggi, questa volta siamo stati a San Antonio in Texas. Precisamente la foto e` stata scattata da qui:


La citta` e` molto vicina al confine con il Messico e l'influeza messicana e` notevolmente radicata in questa parte del Texas. Sarebbe molto interessante visitare la citta per il Giorno dei Morti, Dia de los Muertos:

Come si mangia??? Benissimo, come al solito di tutto di piu`. Nella foto uno dei ristorantini messicani del Market Square, chiamato la Margarita.


La villita invece e` l'angolo degli artisti.

E come non poteva mancare la foto dell'ALAMO. E` stata una delle nostre tappe preferite. Da non perdere "il racconto" della Nascita del TEXAS.

Per finire The River Walk: