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giovedì 21 marzo 2013

Cake pops per il compleanno di Niko

Li avevo preparati in passato, li trovate qui, questi mi sono venuti ancora piu` buoni e forse anche meno eleborati nella preparazione. Questa volta ho preparato una bella torta al cioccolato seguendo questa ricetta:

Per una teglia di 20cm (alta circa 8cm)
4 uova
200 g di zucchero
200 g di farina
 120 ml olio di canola (o semi di aracchide)
 +/- 100 g120 ml di latte
2 cucchiaini di lievito per torte
1 cucchiao di caffe appena fatto (accentuerebbe il sapore del cacao)
1/4 cucchiaino di sale
1 cucchiao di black cocoa
 2 cucchiai di dutch cocoa

Passare a setaccio farina, cacao amaro, sale e lievito. Montare le uova a filo con lo zucchero. Aggiungere l'olio e il latte, ad ultimo aggiungere la farina, mischiare velocemente, giusto il tanto neccessario per incorporare la farina e i liquidi.In forno a 180 per 45 minuti, controllare che la torta sia cotta bene nel centro con la prova stecchino. Spegnere il forno e lasciare altri cinque minuti in forno con la porta leggermente aperta. Lasciare raffreddare sul bancone della cucina per altri cinque minuti e rimuovere la torta dalla teglia. Inburrare una teglia, foderare con carta da forno la base e imburrare. Spolverare leggermente con un po` di cacao.


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Una volta fredda tagliare la torta a fette e sbricciolarla con le mani. 
Preparare il frosting:
250 grammi di mascarpone
120 ml di panna da montare
60 grammi di zucchero a velo

Montare la panna, mischiare lo zucchero a velo con il mascarpone e incorporare la panna montata.
Aggiungere due cucchiai di frosting alla torta sbricciolata e iniziare ad impastare con le mani, bisogna aggiungere abbastanza frosting in modo da compattare la torta formando delle polpettine di circa 3 cm di diametro. Sistematele su una teglia ricoperta di carta da forno e copritele in modo che non si asciughino.  Far riposare le polpettine per una mezz'ora in frigorifero.

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Sciogliere il cioccolato da copertura a bagnomaria (io ho usato il candy coating, che di cioccolato ha pochissimo ma e` molto piu` facile da usare per i pops). Bagnare lo la punta dello stecco nel cioccolato e poi  come avitandolo inserire nella polpettina di torta. Lasciare solidificare.
Per aiutarvi sciogliete il cioccolato in un contenitore stretto e alto, io ho usato un vecchio barattolo di marmellata per interderci, inserite lo stecco con il pop velocemente e girandolo fra le dita sbattetelo leggermente sul bordo del barattolo in modo da far cadere il cioccolato in eccesso. 
Spolverare con lo zucchero colorato e lasciare asiugare.
Per lo zucchero io ho usato dei barattolini simili alla saliera ma con i bucchini piu` grandi, facendo cadere lo zucchero su un piatto, in modo da raccogliere quello non usato. Potete prepararvi lo zucchero usando dei colori alimentari in gel.

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lunedì 18 marzo 2013

Macarons


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Ora mi dovete spiegare perche` costano cosi` tanto... proprio ieri sono capitata in un sito di una pasticceria vicino a casa e per solo "numero 6" macarons il prezzo era di 14 dollari (AHHHHHHHHHH)... e non si trattava neanche delle piu` fancy pasticcerie Bostoniane.... capisco che la farina di mandorle costi... e capisco anche che le ganache usate o buttercream... sono delle piu` svariate e ingredienti ricercati, ma no, non mi spiego il super prezzo!!!

MACAROON


Io li ho fatti per la prima volta e ho seguito la ricetta di C. Felder, usando la meringa italiana...la seconda (quelli verdini) usando la meringa francese, seguendo i consigli del Master Pastry Chef della scuola che ho frequentato... qui vi linko il video dove fa vedere passo-passo come li prepara... e guardate anche il video della preparazione della ganache, l'ho fatta anche io, lucidissima e veramente deliziosa e delicata!


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Riporto la ricetta di C. Felder:
200 g di farina di mandorle
200 g di zucchero a velo
150 g di albumi divisi 75g, 75g (vecchi di due giorni a temperatura ambiente)
200 g di zucchero semolato
50 ml di acqua

Ora per il procedimento io ho fatto cosi:
La farina di mandorle (ancora fredda da frigo), comprata gia` pronta, l'ho mischiata con lo zucchero a velo, pochi secondi di turbo usando il bimby.
Poi  ho acceso il forno (importante avere un termometro) mi sono preparata le teglie (ho usato la carta da forno) e la sacca da pasticcere lasciando tutti gli ingredienti fuori dal frigo in modo da farli riscaldare.
Ho preparato la meringa italiana  versando a filo lo sciroppo sui bianchi montati a neve ( purtroppo tutto con il frullino a mano, visto che la mia planetaria e` troppo grande per queste ridotte quantita`). Ho unito velocemente il resto degli albumi al mix di farina di mandorle e zucchero a velo ottenendo una pasta. Poi delicatamente la meringa italiana, mischiando dal basso verso l'alto fino ad ottenere un composto omogeneo che cadendo formava un bel nastro. Poi tutto nella sacca e da li piccoli dischi su carta da forno. Li ho lasciati riposare per circa 30 minuti e poi in forno a 150 C gradi per circa 10-12 minuti.


Per la ganache ai frutti di bosco
4 cucchiai di panna fresca
1/2 cup di purea di frutti di bosco
2 1/2 light corn syrup
1/2 lb di cioccolato (64% cocoa)
5 cucchiai di burro
1 cucchiao di liquore di frutti rossi

Preparate una purea di frutti di bosco, passatela a setaccio per eliminare i semini e unitela alla panna. Scaldate il tutto in un pentolino aggiungendo anche lo sciroppo. Sciogliete il cioccolato  a bagnomaria e versatevi sopra la panna riscaldata, girate bene. Aggiungete il burro e il liquore e lasciate raffreddare fino a raggiungere una consistenza piu` solida.


Per i macarons con la meringa francese invece
Delphin Gomes video ( ho dimezzato le dosi):
5 albumi
4.5 oz di zucchero
6 oz di farina di mandorle
8 oz di zucchero a velo
qualche goccia di colorante gel alimentare


La farina di mandorle (ancora fredda da frigo), comprata gia` pronta, l'ho mischiata con lo zucchero a velo, pochi secondi di turbo usando il bimby.
Sempre con il bimby ho dato pochi secondi di turbo allo zucchero semolato (sembra che piu` fine si incorpori meglio agli albumi).
Poi  ho acceso il forno (importante avere un termometro) mi sono preparata le teglie (ho usato la carta da forno) e la sacca da pasticcere lasciando tutti gli ingredienti fuori dal frigo in modo da farli riscaldare.
Ho preparato la meringa francese nella planetaria, seguendo passo passo le istruzioni del video. Ho poi aggiunto il mio colorante direttamente alla meringa. Poi ho mischiato il tutto con il mix farina e zucchero a velo. Nella sacca e poi sulla carta da forno. A differenza del video ho lasciato riposare i macarons prima di metterli in forno. Una spruzzata di cacao e poi, temepratura sempre 150 C per circa 10 minuti... ho fatto la stessa prova di cottura che fa lui nel video, toccando il capellino dei macarons.
Li ho riempiti di nutella e nocciole, questa volta sono andata veloce.


Giusto per riassumere, preferisco quelli preparati con la meringa francese, rimangono piu` delicati, la crosticina del cappello e` molto piu` friabile di quella della meringa italiana. La meringa italiana da di sicuro piu` stabilita` se avete paura di mischiare troppo durante il macaroonage. Facendovi un giretto sulla rete troverete mille consigli su come raggiungere il perfetto macaron... io ho fatto un po' di prove, temperatura del forno (il mio e`a gas) tipo di teglie, tipo di superficie di cottura (ho usato la carta forno mettendo poi un paio di minuti i macarons in freezer per aiutarmi a staccarli)...insomma mille variabili.
 Comunque da buona sarda se mi mettete a scegliere tra una tilicca e un macaron vado per la tilicca :P

giovedì 28 febbraio 2013

Savoiardi

Inutile dire che ne mangerei a decine e venerdi notte dopo averli sfornati e testati (un piccolo assaggio :P) sono andata al letto con un bel sorriso... li stavo desiderando dal mio ultimo viaggio in Sardegna.
La ricetta l'ho presa dal bellissimo blog di Pinella la riporto qua sotto perche` ormai me la tengo stretta stretta!

Savoiardi

Io ho solo dimezzato le dosi:

180 g di albumi
150 g di zucchero semolato
150 g di farina
120 g di tuorli
2 g di scorza di limone gratuggiata
1 g di sale fino
Zucchero a velo

Separare i tuorli dagli albumi con le uova ancora fredde sara` piu` semplice.
Accendere il forno e portare la temperatura a 180 gradi, io ho sempre un termometro che controlla la temperatura. Preparare le teglie, nel mio caso erano quelle antiaderenti ricoperte con la carta da forno.
Setacciare bene la farina con il sale. Dare 30 secondi di bimby allo zucchero.  Quando le uova hanno raggiunto la temperatura ambiente, montare i tuorli con meta` dello zucchero e se avete una planetaria montate contemporaneamente i bianchi con un pizzico di sale, quando saranno belli spumosi ma ancora non sono ben fermi rallentare la planetaria e aggiungere un cucchiaio di zucchero per volta, aumentare la velocita` e montare fino ada avere una meringa bianca lucida e ben ferma (io controllo sempre che lo zucchero sia sciolto bene passando la meringa fra le dita).
Lentamente unire i tuorli montati ai bianchi e per ultimo in piu` passaggi la farina, sempre facendo attenzione a non sgonfiare il tutto. Usando una sacca da pasticcere con becuccio liscio (1.5 cm) formare i savoiardi, spolverare con lo zucchero a velo. Aspettare dieci minuti e spolverare nuovamente. In forno piu` o meno 20 minuti.. dipende molto dal forno e dalla teglia.

Peschine

venerdì 15 febbraio 2013

Zambellas, ciambelle di Dorgali

Ciambelle di pasta frolla

Come il sole caldo della Sardegna che in questi giorni qui a Boston ci manca tantissimo.
Le compravo nel negozietto sotto casa, a Cagliari in via Dante quando ero all'unversita` e quando ancora esistevano i piccoli negozietti di alimentari. Pasta frolla, a volte con marmellata a volte con miele, ho provato a rifarle con la ricetta della pasta frolla di zia mariella e sono venute veramente buone... la prossima volta pero` invece di usare il lievito chimico voglio provare con un po` di ammoniaca per dolci.

Ciambelle di pasta frolla

Riporto la ricetta qua sotto, e la stessa della crostata, ma questa volta niente marsala e il lievito era poco piu` di un cucchiaino.
Se qualche lettore del blog della zona di Dorgali volesse aggiungere qualche correzione sarei ben contenta di provarle e riprovarle e riprovarle!!!

Crostata di Zia Mariella

martedì 22 gennaio 2013

Pan brioche e cardamomo



Mi sono innamorata dell'inebriante profumo del cardamomo appena macinato.
In passato avevo usato il cardamomo in polvere e avevo notato come velocemente perdesse tutte le sue qualita` con il passare delle settimane. Ho comprato i semini, e si forse un quarto d'ora buono tra tostarli aprirli, ripulirli e un po` di forza di gomito per macinarli nel mortaio...ma il profumo che si sprigiona da una quindicina di semini sara` sufficiente a farvi dimenticare la tediosa preparazione.

Treccia, chiocciole o anche solo una piccola tigre per fa sorridere la piccolina di casa...questa volta ripieni di marmellata all'albiccocca e una felice scoperta della moglie perfetta per il signore Cardamomo 'La Nutella"!!!! (chi non la sposerebbe??)

250 ml di latte tiepido
1 cucchiaino di lievito (SAF GOLD, per pani dolci)
90 g di zucchero
550 g di farina
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di cardamomo macinato
2 uova
90 g di burro

1 tuorlo e un po` di panna per la lucidatura

Sciogliere il lievito nel latte tiepido. Mischiare farina, sale e cardamomo, aggiungere il latte+lievito e iniziare ad impastare; aggiungere un uovo per volta, e per ultimo il burrro ammorbidito in pezzi. Impastare fino ad incordatura. Fare lievitare in ambiente temperato fino al raddoppio. Io ho poi conservato l'impasto in frigo per la notte e riportato a temperatura ambiente prima di lavorarlo.

Per la treccia, dividere tre panetti da circa 100 g ciascuno, stendere la pasta sottile, forse un paio di mm, coprire il centro con la nutella e arrottolare su se stessa formando poi tre lunghi cordoni. Formare la treccia.

Per le chiocciole dividere in panetti da circa 100 g, stendere in rettangoli sottili, spalmare la marmellata e arrotolare su se stessi a formare delle chiocciole.

E se poi vi volete divertire qui un idea, bellissimo website, tantissime idee per i piu` piccoli



1 cup whole milk, warmed 
1 teaspoon of Saf gold yeast
1/3 cup sugar
3 1/2 cups  all-purpose flour
1 tsp. salt
1 tsp. ground cardamom
2 eggs
6 Tbs. soft butter

1 egg and 2 tablespoon cream for the egg wash

In a glass stir together the milk, yeast and 1 teaspoon of sugar. Let stand until foamy, about 10 minutes.
In a bowl, whisk together the flour, sugar, salt and cardamom. Add the the  yeast mixture to the dry ingredients, start to mix with the dough hook attachment at low speed; add the eggs, one at the time, add the butter.  Knead the dough on medium speed until is smooth, about 10 minutes. Cover with plastic wrap and let it rise in a warm place almost 2 hours, it will double its size. Shape the dough and let it rest other 40 minutes before baking. I spread Nutella on the braid and apricot jam on the Ensaimada simil shape. Brush it with egg-wash. In the oven at 365 F for almost 20-25 minutes.

sabato 12 gennaio 2013

Semplicemente "Ciambellone"

Ciambellone
Poche settimane fa sono finalmente riuscita a trovare una teglia da ciambellone simile a quella della mia mamma ed ecco qui, semplicemente:

3 uova
250 grammi di zucchero
125 grammi di farina
125 grammi di farina di mandorle
1 cucchiaino di lievito chimico
una punta di cucchiaino di sale
un cucchiaio di vaniglia
125 ml di olio di semi
125 ml di panna

Montare le uova con lo zucchero e l'estratto di vaniglia. Setacciare le farine con il lievito e sale. Aggiungere le farine e i grassi dividendoli in due parti alternandoli. Mischiare il tutto velocemente. Versare nella teglia da ciambellone ben imburrata, spolverate la superficie con un paio di cucchiaini di zucchero e via in forno per circa 35-40 minuti a 180 gradi.

mercoledì 19 dicembre 2012

Mandorle e crostate

Torta di amaretti

Thank you to Elena that posted this link on FB. After I read the recipe on the website "Calme et Cacao" I couldn't resit, I had to try it.
Very easy recipe, but maybe you  have to pay a visit to Hanover Street  in Boston or  to your nearest Italian store and get a box of amaretti cookies before start. I missing the Sardinia's amaretti, but I was lucky enough to find a box of Balocco amaretti just in a food store by my place.

Ingredients:

8 once almost of amaretti 
4 once melted butter
4 once almando meal sifted (I used the Trader Joe's brand)
4 once sugar
3 eggs
1/4 teaspoon salt
1 teaspoon vanilla extract

Put the amaretti in a blender and pulse few second, until fine crumbs form. Add the amaretti's crumbs to the melted butter, mix well and press the mixture into the bottom of 8 inch round cake pan, cover the side too for almost an inch (I like to cover my pan with a wet foil of parchment paper to easy detach the cake once is cooked). 
Beat the eggs with sugar (ribbon stage), add vanilla extra, and gently incorporate the sifted almond meal and the salt.
Pour the batter over the amaretti's crust and cook the cake at 365 F for 30 minutes. 
Cool down the cake and dust with powdered sugar.

Torta di amaretti
Grazie a Elena di "comidademama" si scoprono tante belle ricettine e non solo. Questa ricetta non e` un suo post, ma   lei l'ha segnalata su FB, ecco qui il link originale dal blog "Calme et Cacao" , le sue foto erano talmente invitanti, come non provarla.
Ora se siete in Sardegna, potete di sicuro trovare degli amaretti gustosissimi in pasticceria, i miei erano confezionati dalla Balocco, gli unici che riesco a trovare da queste parti, forse un po` troppo dolci per i miei gusti.

Ingredienti:
200 grammi di amaretti
120 di burro
120 di farina di mandorle
120 di zucchero
3 uova
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (per me era abbastanza forte il gusto delle mandorle da non richiedere un aggiunta di gusto usando l'estratto di mandorle)

Un giro di blender per gli amaretti, io ho dato pochi secondi di velocita` turbo con il Bimby.
Sciogliere il burro e versare sulle briciole di amaretti. Amalgamare bene con un cucchiaio e disporre su una teglia per crostate, la mia era 21 cm di diametro (rivestita di carta forno, bagnata e ben strizzata).
Montare le uova con lo zucchero (a filo), aggiungere l'estratto di vaniglia, setacciare la farina di mandorle e il pizzico di sale, incorporare velocemente a mano. Versare sopra la crosta di amaretti. In forno a 180 gradi per circa 30 minuti (fare sempre la prova stecchino). Spegnere il forno e lasciare raffreddare la torta nel forno spento. Una volta raffreddata spolverare con zucchero a velo.

Adoro il contrasto soffice dato dall'impasto con le uova e la crosta croccante degli amaretti. Un piccola coccola!

mercoledì 21 novembre 2012

Torta alla nutella

Nutella Cake Eccola qui la mitica torta di Monica, una meraviglia mangiata lo scorso Natale durante il super pranzo con i mille cugini e diecimila nipotini....mi manchera` moltissimo il Natale italiano quest'anno, ma aime`ci siamo voluti prendere una bella tintarella estiva la scorsa estate e non ci sono rimasti giorni di ferie.

Bene la famosa torta di Monica, meglio nota come "La Torta di Patrizia" ha avuto un successone anche fra i miei amici negli States.. ad essere sinceri la versione di Monica non prevede la panna montata come rifinitura ma una spolverata di zucchero a velo, ma penso abbiate capito dai miei post che mi piace tanto fare le cose complicate e percio` ecco qui la mia ricettina, ho ridotto le dosi dalla originale per rientrare nelle dimensioni della mia teglia:

Per una teglia di 20cm (alta circa 8cm)
4 uova
200 g di zucchero
200 g di farina per torte
1/2 cup olio di canola (o semi di aracchide) +/- 100 g
1/2 cup di latte
2 cucchiaini di lievito per torte
1 cucchiao di caffe appena fatto (accentuerebbe il sapore del cacao)
1/4 cucchiaino di sale
1 cucchiao di black cocoa
2 cucchiai di dutch cocoa
250 ml di panna da montare
1 cucchiaio di scaglie di cioccolato fondente

Inburrare una teglia, foderare con carta da forno la base e imburrare. Spolverare leggermente con un po` di cacao.
Passare a setaccio farina, cacao amaro, sale e lievito.
Montare le uova a filo con lo zucchero. Aggiungere l'olio e il latte, ad ultimo aggiungere la farina, mischiare velocemente, giusto il tanto neccessario per incorporare la farina e i liquidi.
In forno a 180 per 45 minuti, controllare che la torta sia cotta bene nel centro con la prova stecchino. Spegnere il forno e lasciare altri cinque minuti in forno con la porta leggermente aperta. Lasciare raffreddare sul bancone della cucina per altri cinque minuti e rimuovere la torta dalla teglia. Se volete, potete raffreddare la torta, chiuderla bene con la plastica, e continuate le decorazioni il giorno successivo.
La mia torta e` venuta alta circa 10 cm, con un buon coltello seghettato, l'ho divisa in tre dischi uguali. Usando un alzata che gira ho messo una base di cartone per torte, un foglio decorato per torte, e` il disco tagliato dalla parte superiore (in questo modo, vi rimane come disco piu` alto la base della torta che e` sempre perfettamente piatto, piu` facilmente decorabile).

  1. Bagnare il disco di torta con un po` di latte freddo (potete usare qualsiasi tipo di sciroppo, o anche liquore)
  2. Scaldate mezzo vasetto di nutella per 30 secondi al microonde e spalmate un primo strato di nutella sul disco base. Lascair raffreddare pochi minuti.
  3. Spalmare uno strato generoso di panna montata. 
Poggiate il disco centrale sopra il disco base e ripetete da 1 a 3.
Poggiate il disco superiore e coprite la torta con la panna usando la spatola.
Potete decorare la torta con una sacca da pasticceria e un puntale a stella come ho fatto io, ho anche spolverare la torta con cacao amaro e cioccolato in scaglie. Fate riposare la torta in frigo, ma ricordatevi di portarla a temperatura ambiente prima di servirla.


giovedì 1 novembre 2012

Seadas



La ricetta della Seadas si tramanda in famiglia, pasta violata addolcita con una colata di miele e ripiena di formaggio di pecora, fresco, forse non piu` vecchio di due settimane leggermente acidulo, un formaggio che veniva preparato in casa e che oggi sembra essere cosi difficile da trovare.
Lo scorso fine settimana Sandy ci ha fatto rimanere a casa e cosi improvisando ecco una versione americana delle mie care Seadas.

Per la pasta violata sarebbe ideale usare lo strutto, io ho usato dell'olio di canola come sostituto. Per il formaggio invece ho usato un Queso fresco,  ma un manchego giovane sarebbe stato probabilmente molto piu` adatto. ( Rifatte ieri con il manchego, buonissime!!!!)

Per circa 8 seadas (10 cm di diametro)

200 gr di farina
un cucchiaio di olio di canola
1 pizzico di sale
acqua quanto basta

250 di manchego fresco (due settimane circa)
1 cuchiaio scarso di semola
la buccia di due limoni grattuggiata

olio per friggere

Gratuggiare il formaggio a scaglie e sciogliere in una padellina antiaderente, con una fiamma bassa. Aggiungere la buccia dei limoni. Se il formaggio rilascia del siero spolverare un cucchiaino di semola e stendere il formaggio sciolto su un piatto piano per raffreddare. Ritalgiare con un taglia biscotti 8 piccoli dischi (circa 6 cm di diametro). Preparare la pasta, io questa volta l'ho lavorata a mano. Preparare la classica fontana, aggiungere sale e olio ed iniziare ad impastare. Aggiungere l'acqua gradualmente, lavorando la pasta.  Si otterra` una pasta liscia ed elastica. Spianare con un mattarello o meglio con la macchinetta per la pasta. Preparare due fogli di pasta (circa 3mm di spessore). Disporre i cerchietti di formaggio ben distanziati su una sfoglia, chiudere con l'altra facendo uscire bene l'aria...un po` come fare dei ravioli giganti. Ritagliare con un taglia pasta, o meglio una rodiglia.
Friggere in olio ben caldo, facendo colare l'olio bollente  con un cucchiao sulla superficie della seadas non bagnata dall'olio. Spolverare di zucchero o miele servire calde.


lunedì 24 settembre 2012

A scuola di cucina "Cream puffs"

Isabella ha ormai 16 mesi, speravo di poter ritagliare un po` di tempo per i miei vecchi hobby un po` prima di oggi, ma stando a casa l'impresa risulta pressoche` impossibile! Percio` quest'anno con l'approvazione del maritino abbiamo deciso che almeno una serata a testa la dedicheremo a noi stessi. Tra corsi di fotografia e cucina alla fine ha prevalso la gola ed ecco qui il risultato della mia prima lezione. 
Cream puffs, enclairs, crema pasticcera alla vaniglia, cioccolato, al caffe, arancia, limone, e ancora cream puffs al formaggio.. Tutto cio` solo per la prima lezione, mi aspetta un inverno dietetico :PPP

cream puff 1

Isabella is already 16 months old. By now, I was hopping to have more time for myself and my old hobby, but if I stay home with her it's almost impossible: she needs and want a lot of attentions. That's pretty much why, Max and I have decided to get one free-baby-night each and enjoy our freedom as best as we can. First, I was looking into Photography class but then my sweet tooth pushed me versus Baking class.
During the first lesson we made Eclairs and Cream puffs, plus different delicious custard cream (white chocolate, coffee, vanilla) to use as a filling. The class was great, plus gave me the kick to challenge myself on trying the recipe at home.
Saturday morning I prepared all the ingredients on my kitchen counter and left the house to enjoy the sun with my little one. Once home in the evening, everything was ready to start, I went step by step pretty fast. Here my cream puffs!

cream puff

1 cup water
8 tbs butter, cut into small pieces
1/2 tsp salt
1 cup flour
4 eggs
If you have a Thermomix, go ahead and use it, it will make your life a lot easier. If this is not the case, you could also use e kitchen Aid, or hand mixer. 
In a saucepan bring to boil: water, butter and salt. Once the butter is melted and the water boil, turn off the heat and add the flour. Stir the mixture and bring it back to medium heat to dry out the pastry. Turn off the heat and let it cool. 
Beat the eggs and using a mixer incorporate the eggs one at the time. Using a pastry bag with a large round tip (1/2") make the puffs on a baking sheet cover with parchment paper. I found this website very useful to understand every single step.
I cooked my cream puffs for 15 minutes at 400 F, then I lowered the temperature to 375 F for other 30 minutes. They come out nice and gold, but they weren't completely dry inside. I tuned off the oven, I made a little cut with a sharp knife on the side and put the puffs back in the oven. Enjoy!!!

venerdì 8 giugno 2012

Io il Tiramisu` lo faccio cosi`

Tiramissu
Il Tiramisu` e` forse il primo dolce che ho imparato a fare, la ricetta che ho sempre usato era di mia cugina Monica e di rigore i biscotti usati erano gli Oro Saiva.
Semplice: 4 tuorli montati con 100gr di zucchero, tre albumi montati a neve, 500 gr di mascarpone e caffe` in abbondanza per i bagnare i biscotti. Cioccolato in polvere. Niente liquore.
Il mio primo dolce preparato negli States e` stato proprio il Tiramisu`. Senza fruste, tutto a mano e i biscotti sono diventati pero` i savoiardi (Saiva perche` non importi i tuoi buonissimi biscotti anche qui?), poi il mascarpone si e` ridotto a 250gr e 100gr di panna montata sono entrati nella scena per allegerire il tutto :P
Non nascondo il successo che il dolce riscontra tra i miei amici Americani, in occasione di feste e ritrovi la richiesta e` sempre la stessa: "Ilaria porti il tiramisu`?"
Ho perso il conto di quanti ne avro` preparati...tanti ma tanti che per un certo periodo ho avuto il rifiuto del Tiramisu`.... fino a quando non si e` presentato quel pancione li, quello che quando chiede qualcosa non conosce ragioni, devi sfamarlo a tutti i costi. Per chi conosce la ricetta tradizionale le uova crude non rientrano certamente nella dieta prenatale percio`l'ennesima trasformazione e` stata inserire la pastorizzazione delle uova usando, fortuna mia, il mio amato Bimby (TM21):

Montare la farfalla e aggiungere nel boccale 3 uova e un tuorlo e 100gr di zucchero. 12 minuti a 170F velocita` 3.
Fare raffreddare lo zabaione, e aggiungere 250gr di mascarpone. Montare 150gr di panna e incorporare a mano nella crema. 
Preparare il caffe` che per le future mamme puo` essere decafeinato.
Stendere un paio di cucchiai di crema in un contenitore, aggiungere i biscotti bagnati nel caffe`, un altro strato di crema e una bella spolverata di cacao. Se vi piace alto fate almeno tre strati. Fare riposare in frigo una notte se riuscite a resistere.

lunedì 7 febbraio 2011

Pan brioche

Con tutta questa neve ci voleva una piccola coccola per iniziare bene la giornata.
Per Natale ho ricevuto un bellissimo libro che esplora la panificazione dalla A alla Z: "The Bread Bakers's Apprentice". Questa e` la prima delle ricette che ho provato e per il risultato ottimo aspetto il fine settimana per la prossima panificazione.
La versione e` dietetica :P, quella che il libro chiama Poor Man's Brioche per la limitata quantita` di grassi. Soffice, una buona alveolatura e dolce al punnto giusto.

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La ricetta originale prevede la preparazione della sponge da lasciare lievitare per 45 minuti, o fino alla formazione di bolle:
60 gr di farina ( la ricetta originale suggeriva bread flour)
6.5 gr di lievito disidratato
115 ml di latte tiepido
Mischiare la farina e il lievito e idratare con il latte. Lasciare riposare in un luogo temperato per circa 45 minuti (compariranno le bolle di fermentazione in superficie).

4 uova sbattute
410 gr di farina (sempre bread flour)
30 gr di zucchero
9 gr di sale
115 gr di burro a temperatura ambiente
1 tuorlo sbattuto con un cucchiaino di panna per la lucidatura e della granella di zucchero.


Con l'aiuto di un impastatore (usando la K), mischiare le uova sbattute alla sponge, fino a quando l'impasto non si presenta uniforme. Separatamente unire farina, zucchero e sale e aggiungere alla sponge e le uova e mischiare fino a quando gli ingredienti non saranno bene idratati. Far riposare per 5 minuti l'impasto dando il tempo al glutine di svilupparsi. Sostituendo la K con l'uncino unire il burro, poco per volta e impastare, lavorare l'impasto per circa 6 o 8 minuti, o fino a quando si distacca dalle pareti dell'impastatore. Fare riposare per 1 ora e mezza o fino a quando non raddoppia di misura.
Per la forma io ho seguito le illustrazioni del libro (sotto come fare), in rete trovate tantissime idee. Una volta data la forma al vostro pan brioche, lasciate riposare per altri 45 minuti, lucidate delicatamente con l'uovo.
In forno a 190 gradi per circa 20 minuti.

Brioche a tete

domenica 3 ottobre 2010

Le pesche dolci

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Lo so, sono proprio una golosa! Poi in questo periodo non so proprio cosa mi sta succedendo, ma se vedo qualcosa che mi piace, non so resistere :P
Le pesche dolci sono una delle mie pasterelle preferite, mi riportano in dietro nel tempo, quando la domenica si usciva solo per passare alla mitica pasticceria di Tesi per un bel vassoio di paste.  Io ho sempre adorato le pesche, e nel vassoio non mancavano mai.
E bene, l'altro giorno mi sono ricordata di aver visto la ricetta da Anice e Cannella qui... e oggi mi sono messa d'impegno.
La ricetta di Paoletta e` spiegata alla perfezione, anche se io per forze maggiori ho dovuto applicare qualche modifica, non facile impresa infatti trovare il lievito fresco da queste parti, io ho infatti usato 1 teaspoon di lievito disidratato. Un altro ingrediente che non sono ancora riuscita a trovare e` l'alchermes, ho insaporito il mio simple syrup con i lamponi, che hanno anche lasciato una bellissima colorazione scarlata.

lunedì 12 luglio 2010

Torta di Ricotta...Ricotta cheese cake

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Questa e` una di quelle ricettine cha ha una parte trionfante nella cucina regionale sarda.
Certo la ricetta originale prevede la ricotta di pecora e non contiene le gocce di cioccolato, ma i lettori di questo blog sanno benissimo che qualche variazione puo` sempre  capitare.
Dopo svariate ricerche sono arrivata alla conclusione che in territorio straniero la Wilson Farm, a poche miglia da casa, vende una ricotta vacina gustosa e  genuina, preparata dalla stessa fattoria. Ora l'altro ingrediente americano: le gocce di cioccolato, chocolate chips, in questo caso semidolci, che hanno fatto capolino dalla dispensa mentre prendevo la farina. Non potevo lasciarle li giusto?
La ricetta e` molto semplice, niente di complicato se non lavorarare con cura ogni ingrediente per un risultato soffice e spumoso. Anche le dosi possono variare in proporzione alla dimensione della tortiera.
250 gr di ricotta
250 gr di zucchero (semolato fine)
2 tuorli
1 cucchiaio di burro fuso
250 gr di farina per torte
1 bustina di lievito
1 punta di cucchiaino di sale
aromi nel mio caso era 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, ma si sposerebbe benissimo con della scorza di limone o di arancia.

Inburrare la teglia e accendere il forno a 180 gradi.
Lavorare bene la ricotta con lo zucchero fino a quando non diventa cremosa, aggiungere l'estratto di vaniglia e un tuorlo alla volta, continuando a montare con le fruste per altri 5 minuti. Aggiungere la farina settacciata con il sale e il lievito. Poca alla volta facendo cura a non smontare l'impasto.  Ad ultimo le gocce di cioccolato, che avrete rigirato precedentemente nella farina (questo impedira` che si depositino nel fondo della tortiera).
Versare l'impasto nella teglia, in maniere uniforme e spolverare con lo zucchero.
In forno per 30 minuti circa.

This is a very traditional recipe from Sardinia.
The original recipe calls for sheep's ricotta cheese  but the readers of this blog know that here in Boston is not so easy find the original Sardinia's ingredients. In this case the best ricotta cheese that I could find is from Wilson Farm, made from the same farm.
1/2 pound sugar
1/2 pound ricotta cheese
1/2 pound flour
2 yolk
2 teaspoon baking powder
1/4 teaspoon salt
1 tablespoon of melted butter
1 teaspoon of vanilla extract
1/2 cup semisweet chocolate chips 
Preheat the oven at 375 degree; butter and flour 8 inch cake pan. 
Combine the ricotta cheese with the sugar and mix very well until light and fluffy. Add the yolks, one at the time and mix well. Add the vanilla extract.
Sift together flour, baking powder and salt and add to the batter mixture. Mix until combined. Add the chocolate chips and stir.
 Pour the cake batter into the pan and sprinkle with sugar. Bake for 30-35 minutes, until  a cake tester comes out clean.

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domenica 27 giugno 2010

Nutella, peanut butter and chocolate chips cookies

Ancora biscotti!
La ricetta e` questa qui, ma con l'aggiunta di 1/4 di cup della mitica nutella!

Ingredienti per circa una trentina di biscotti
1/2 cup di burro a temperatura ambiente
1/4 cup di burro d'aracchide
1/4 cup di nutella
1 cup di zucchero di canna ad alto contenuto di melassa
1/2 cup di zucchero
2 uova
2 teaspoon di estratto di vaniglia
2 1/4 cup di farina
1 teaspoon di bicarbonato di sodio
1/2 teaspoon di sale
1 cup di gocce di cioccolato.
Mischiare farina, bicarbonato, sale in un contentinore a parte.
Lavorate bene il burro con lo zucchero, aggiungere poi un uovo per volta e mischiare bene.  Aggiungere acqua e vaniglia e unire in piu` momenti la farina. Il tutto velocemente senza lavorare troppo l'impasto. Aggiungere ad ultimo le gocce di cioccolato. 
Rivestire una teglia di carta forno e con l'aiuto di un cucchiaio da gelato disporre i biscotti 3 cm di distanza l'uno dall'altro.
In forno a 190 gradi per circa 15 minuti.


Ingredients
Makes about 3 dozen
2 1/4 cups all-purpose flour
1 teaspoon baking soda
1/2 teaspoon salt
1/2 cup (1 sticks) unsalted butter, room temperature
1/4 cup peanut butter
1/4 cup nutella
1/2 cup granulated sugar
1 cup packed light-brown sugar

2 teaspoons pure vanilla extract
2 large eggs
1 cups (about 12 ounces) semisweet and/or milk chocolate chips.

Preheat the oven to 375 degree. Using an electric mixer beat the butter, nutella and peanut butter with the sugar, add the eggs and vanilla extract. Add flour, salt and baking soda, beat just until combined. Fold in the chocolate chips. Drop dough by tablespoon on a baking sheet, 2 inches apart
 

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mercoledì 16 giugno 2010

Biscotti alla farina di mais, corn meal cookies

Qual'e` la vostra colazione preferita?
Io vado per il cappuccino, o comunque per il tradizionale caffe` e latte. Toast con burro e marmellata per le giornate pesanti e se proprio fa freddo una spalmatina di nutella, ma la colazione di tutti giorni e` fatta di un paio di biscotti puciati lentamente nel latte caldo.
Questi biscotti sono fatti sulla base delle ciambelline alla marmellata di mia mamma, niente marmellata in questo caso solo un mix di farina 00 con farina bianca di mais. Sono perfetti da inzuppare ma anche da sgranocchiare da soli a meta` mattina.

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Ingredienti:
250 grammi di farina 00
250 g di farina bianca di mais
3 uova
150 g di zucchero
100 g di strutto o nel mio caso burro
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito chimico

Assicurarsi che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente.
Polverizzare lo zucchero con l'aiuto di un mixer o usando il bimby 10 secondi a velocita` turbo.
Lavorare il burro con lo zucchero. Incorporare un uovo alla volta. Aggiungere le farine settacciate con il lievito. L'impasto rimane molto morbido. Munirsi di sacca e puntale (o spara biscotti) e  forza muscolare :P
Cuocere i biscotti per circa 15-20 minuti a 170 gradi.

What do you like eat for breakfast?
Toast with butter  for a long working day or a spread of nutella in the cold weather, but mine favorite every day breakfast is cookies dipped in the worm cappuccino or a caffe e latte.
The following recipe is a revision of my mother "ciambelline". They are crumbly and sandy, good for dipping or just to have one or two during a working break.

Ingredients
2 cup all purpose flour
2 cup white corn meal
3 eggs
1/2 cup of granulated sugar
1 stick of butter
1 teaspoon of vanilla extract
1/2 oz baking powder
1 pinch of salt

Preheat the oven to 375 degree.
Sift the flour, baking soda and salt together.
Beat softened butter and sugar until light and fluffy. Then add the eggs, one at the time. Continue beating to combine. Fold in the flour, mix until combine (do not over mix). 
Transfer the batter to a pastry bag (tip star such as Wilton 1 M ). Pipe S shape about 3 inch long, spacing a 1 1/2 inches at part on a parchment-lined baking sheet. Bake at 375 degree for 15-20 minutes or until golden.

giovedì 10 giugno 2010

The monster cookie

Faccio tanti dolci, ma pochi mi vengono veramente buoni e come dovrebbero essere. In americano direi that "I'm a good cooker but a bad baker", questo perche` molto spesso mi piace cambiare le ricette e aggiungere un po` di quello e un po` di questo. Se in questo modo un bel piatto di pasta si trasforma in qualcosa di speciale, torte e biscotti invece non perdonano, ricevendo in cambio molto spesso nick name come "San pietrino/a".  Di sicuro mia mamma in questo momento si stara` facendo una bella risata, anche lei felice di dividere i suoi insucessi culinari, "tale madre tale figlia" :P
Ma torniamo al nostro monster cookie, altro non e` che una delle tante versioni dei famosissimi chocolate chips cookie.
A noi ci piacciono belli morbidi e con tanti bei pezzetti di cioccolato nel centro, che quando sono ancora caldi si sciolgono quasi in bocca.
Le mie prime esperienze non sto neanche a raccontarle, tanti san pietrini, ma l'esperienza insegna e ora con lo zucchero giusto e tanti preziosi consigli eccoli qui:
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La ricetta ve la do qui in italiano ma se siete bravi in inglese potete anche andare alla fonte qui.
Ingredienti per circa una trentina di biscotti
1/2 cup di burro a temperatura ambiente
1/2 cup di burro d'aracchide
1 cup di zucchero di canna ad alto contenuto di melassa
1/2 cup di zucchero
2 uova
2 tablespoon di acqua
2 teaspoon di estratto di vaniglia
2 1/2 cup di farina
1 teaspoon di bicarbonato di sodio
1/2 teaspoon di sale
2 cup di gocce di cioccolato.
Mischiare farina, bicarbonato, sale in un contentinore a parte.
Lavorate bene il burro con lo zucchero, aggiungere poi un uovo per volta e mischiare bene.  Aggiungere acqua e vaniglia e unire in piu` momenti la farina. Il tutto velocemente senza lavorare troppo l'impasto. Aggiungere ad ultimo le gocce di cioccolato. 
Rivestire una teglia di carta forno e con l'aiuto di un cucchiaio da gelato disporre i biscotti 3 cm di distanza l'uno dall'altro.
In forno a 190 gradi per circa 15 minuti.
A noi piacciono tantissimo a merenda accompagnati da un bel bicchiere di latte fresco.

sabato 24 aprile 2010

Alfajores, biscotti al dulche de leche

Ancora una versione latina di questo blog! Questa volta si tratta di una ricetta che se pur originaria della cultura araba entra trionfante nelle cucine del Sud America agli inizi del diciannovesimo secolo.
Vi riporto qui due link da cui potete prendere ricetta e suggerimenti: From Argentina with Love e Desert Candy.
Io ho provato quella di Desert Candy.
Ingredienti per circa una trentina di biscotti (sopra e sotto)
1 cup di burro
1/3 cup sugar (la ricetta originale ne prevede 2/3)
1 teaspoon di estratto di vaniglia
2 tablespoon di rum (che io non ho messo)
2 cup di farina
1 cup di amido di mais
1 uovo e un tuorlo
1 teaspoon di baking powder (lievito chimico)
1 pizzico di sale (che non guasta mai)

circa 1 cup di dulche del leche
cocco gratuggiato e zucchero a velo per decorare.

Burro e uova devono essere a temperatura ambiente.  Usando le fruste frullare il burro con lo zucchero, pochi minuti, aggiungere le uovo, uno per volta, e l'estratto di vaniglia. Segue poi la farina setacciata con il lievito e l'amido di mais, un po` per volta, fino ad incorporarla tutta.  Far riposare in frigo per 30 minuti.
Stendere la pasta mezzo cm di spessore e tagliare i biscotti. In forno per 15 minuti a 180, devono dorarsi leggermente.

Potete acquistare il dulche de leche gia` pronto,  prepararlo con latte zucchero come indicato da From Argentina with Love o scegliere la via di mezzo come ho fatto io:
ho acquistato un barattolo di latte concentrato e zuccherato, l'ho versato in un recipiente di vetro e l'ho tenuto a bagnomaria con una leggera ebbollizzione per circa 3 ore.

Assemblare i biscotti, rottolarli nel cocco gratuggiato e spolverarli di zucchero a velo.

Alfajores

lunedì 19 aprile 2010

Tilicche

Le avevo gia` preparate in passato ma andando un po` a naso con gli ingredienti non avevo scritto la ricetta. Cosi eccomi di nuovo qui un anno dopo, questa volta mi scrivo tutto!!!

Iniziamo con la lista della spesa:

per il ripieno
250 gr di farina di mandorle (preparandola partendo dalle mandorle intere)
250 gr di miele ( il mio era di fiori d'arancio)
4 cucchiai di semola
1 arancia organica

per la pasta
400 gr di farina 00
un pizzico di sale
due cucchiai di olio di mais o canola o aracchide (la ricetta originale prevede l'uso dello strutto)
acqua

Per prima cosa preparare la farina di mandorle, se avete le mandorle con la buccetta, lasciatele un minuto in acqua in ebollizzione. Eliminate le buccie,  fate tostare le mandorle leggermente nel forno, pochi minuti non devono neanche dorarsi. Macinare le mandorle finemente (io ho usato pochi secondi di turbo del Bimby) aggiungendo i 4 cucchiai di semola (la semola assorbira` l'olio rilasciato dalle mandorle dando una farina senza grummi).

La pasta
Unire farina, sale e olio, impastare aggiungendo acqua quanto basta per avere una pasta liscia  non troppo elastica. Far riposare almeno 30 minuti prima di stendere. Per la stesura, usare la macchina della pasta tirando la sfoglia sottilissima, all'ultimo step della macchina. Usando una rodiglia, tagliare la pasta 2cm di larghezza per 10-15 cm  di lunghezza circa.


Versare il miele in un pentolino unendo 2 cucchiai di acqua e la scorza grattugiata dell'arancia. Portare ad una leggera ebollizzione e versare il mix di semola  e farina di mandorle. Continuare la cottura per circa 10 minuti. Il ripieno dovra` diventare quasi sodo e staccarsi dalle pareti del pentolino (vedere nella foto sotto). Lasciare raffreddare. Con l'aiuto di una siringa disporre sulle striscioline di pasta come indicato dalla foto ( non metttete troppo ripieno, potrebbe straboccare in cottura). Ripiegare la pasta.

Tilicche collage

In forno 15 minuti o meno (170 gradi), giusto il tempo di asciugare la pasta.

Tilicche

Se poi vi sentite creativi e vi avanza un po` di pasta provate a spalmare un po` di nutella in alcune.

giovedì 4 marzo 2010

Ensaïmada o come le chiamano in Porto Rico: mallorca

Pan de Mallorca, Ensaimadas

Domenica girovagavo fra i miei blog preferiti quando leggendo qui mi sono ricordata di aver visto lo stesso tipo di pane passeggiando per le strade di San Juan.  Innamorata dei giri concentrici della pasta di queste panini ho voluto provare.  Chiamati Ensaïmada, pane con lo strutto, saim significa infatti strutto di maiale, hanno origine nell'isola di Maiorca, di solito fuori dall'isole Baleari vengono preparate prevalentemente con il burro.
Ho seguito la ricetta indicata da Delicious Days:
500g di farina
75g zucchero
1/2 tsp sale
1 tsp di lievito di birra
200 ml latte
2 uova
2 tbs olio di canola (lei indicava olio di oliva)
burro (strutto nella ricetta originale), marmellata di albicocche  e zucchero a velo

Risvegliare il lievito in 100 ml di latte e un cucchiaino di zucchero. Mischiare la farina con lo zucchero, e aggiungere il lievito risvegliato. Iniziare ad impastare. Aggiungere uova, sale, olio e il resto del latte. Lavorare a mano l'impasto fino a quando sara` lucido ed elastico. Lasciare lievitare per almeno due ore lontano dalle correnti.
Sgonfiare leggermente la pasta lievitata e formare 10 palline di uguale dimensione. Lasciare riposare per 30 minuti circa. Con l'aiuto di un mattarello stendere la pasta sottile (io l'ho stesa a formare dei rettangoli), forse di 2 mm di spessore, quasi trasparente. Spalmare il burro e la marmellata e arrotolare la pasta su se stessa, arrotolare ancora per dare la caratteristica forma a conchiglia (guardate le bellissime foto di Delicious Days). Disporre i panini distanziati su una teglia ben imburrata o rivestita di carta forno. Lasciare lievitare ancora un oretta. Lucidare con una spennellata di tuorlo velocemente sbattuto con  un cucchiaio di panna. Cuocere a 180 gradi per circa 20 minuti. Spolverare di zucchero a velo e servire ancora calde.
Pan de Mallorca, Ensaimadas

Karen e Brenda, le mie amiche portoricane, hanno gradito moltissimo.