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martedì 30 marzo 2010

Heather Bailey: Free Spirit pattern

Per preparare il quilt seguendo il modello di Amy Butler ho acquistato le quantita` di stoffe suggerite. L'autrice ha pero` incluso parecchia extra stoffa, cosi ecco come nasce questo secondo quilt.
Sara` un regalo di compleanno per la mia cognatina freddolosa (il 7 di Aprile e` vicino!). Questa volta sto seguendo un modello proposto da Heather Bailey per Free Spirit. Heather suggerisce le dimensioni finali di 48X48 inch (120X120 cm), ma il modello permette facilmente di aggiungere uno o piu` blocchi senza alterare il disegno, il mio sara` infatti di 60X60 inch (150X150cm). Lo scorso fine settimana sono anche riuscita a comprare qualche metro in piu` di stoffa, Fresh Cut, sempre di Heather. Cara Deby spero` ti piacera`!

New Blocks

To make Amy Butler’s quilt I bought the fabrics as suggested from her pattern; it turned out that I had a lot of extra fabrics, enough to make a second quilt. 
This one is going to be a birthday present for my sister in law (April 7th is almost here!).  I'm following Heather Bailey’s pattern; she designed it for Free Spirit. 
The instruction and quantity are for a 48X48 inch quilt top, but it’s easy to add few blocks without make any alteration to the figure. Mine quilt top is going to be 60X60 inch instead. 
Last week, I found few yard of Heather fresh cut fabrics. Dear Deby I really hope you will like it!

domenica 28 marzo 2010

Su cohone 'un fozza

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L'altro giorno cercavo in rete la ricetta del classico pane di patate gavoese. Nei pochi libri di cucina sarda che ho qui  non viene riportato, e` simile alla spianata come spessore, ma la sua particolarita` e` quella di essere cotto sopra delle foglie di cavolo, di qui infatti il nome "su cohone 'un fozza".
Qui di seguito trovate la ricetta presa dal forum di Gente di Sardegna, ma se volete seguire la preparazione del pane cliccate qui (Sardegna Digital Library).

Su cohone 'un fozza:
250 gr di semola
250 gr di patate lessate e schiacciate
un cucchiaino di sale
un cucchaino di lievito disidratato
foglie di cavolo verza
acqua q.b.
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Risvegliare il lievito in 100 ml di acqua tiepida aggiungendo un cucchiaino di zucchero
Mischiare il sale con la semola, e aggiungere il lievito, iniziare ad impastare, aggiungere acqua quanto basta ad avere un impasto abbastanza sostenuto.
Aggiungere le patate lesse schiacciate e continuare a lavorare fino ad ottenere un impasto  mediamente morbido.
Coprire e lasciare lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio, circa due ore.
Lavare le foglie di cavolo verza e lasciarle un po umide. 
Formare dei dischi di pasta con le mani umide e appiattirli sulla foglia del cavolo, lo spessore dello strato non deve superare 1 cm.

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La cottura dovrebbe procedere nel forno a legna:
Cuocere in forno già caldo a 230 °C. A meta` cottura, togliere dal forno eliminare la foglia e girare il pane continuando la cottura senza foglia.
Togliere il pane dal forno e lucidarlo con una spennellata di acqua calda.
Lasciate riposare il pane 4-5 ore.

domenica 21 marzo 2010

Finito! Done!

Questo quilt e` una nuvola.
This quilt came out really, really soft!

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Le cuciture a mano lo rendono particolarmente morbido.
Yes it took longer, but it's hand quilted.

Amy Butler, Heather Bailey quilt

venerdì 19 marzo 2010

Working in progress

Ieri sono riuscita a scattare qualche foto. Questa volta il pattern l'ho trovato sul bellissimo sito di Amy Butler,  infatti vi rimando li, potete trovare tante idee interessanti , cliccate qui.
Non sono riuscita a trovare tutte le stoffe indicate dal pattern, rimanendo sullo stesso stile ho usato alcune stoffe della collezione di Heather Bailey.

Amy Butler, Heather Bailey quilt

Per completare il quilt ho usato un imbottitura in 100% cotone. Una flanella morbidissima sempre di Amy Butler per il dietro del quilt.

Amy Butler, Heather Bailey quilt 1

Date le dimensioni (70X74 inch ovvero 1.70X 1.90 m) ho deciso di completare
il quilt a mano. Spero di completarlo questo fine settimana.

domenica 14 marzo 2010

Working in progress

Mi sono innamorata di questi nuovi tessuti, qui nei loro siti originali Amy Butler  e Heather Bailey
Si, ho iniziato un nuovo quilt!
Amy Butler, Heather Baley, Anna Maria Horner fabrics.

giovedì 11 marzo 2010

Aiutiamo l'Abruzzo e le Sorelle Nurzia



Per chi ogni giorno passa di qui a dare una sbirciatina durante la pausa caffe, per favore cliccate sulle colombe e continuate a leggere.
http://99colombe.blogspot.com/

martedì 9 marzo 2010

Malloreddus

Maloreddus

Dopo aver visto i malloreddus di Luxus non potevo non provare. La tavoletta per dare la caratteristica forma e` arrivata dalla Sardegna in uno dei tanti pacchi spediti dai mie genitori. Lo confesso, mi ero ripromessa di prepararli molto tempo fa, ma mi spaventava l'idea di rimanere tutta la mattina a girare piccoli pezzettini di pasta e invece...
Invece sono semplici e veloci da fare.
Ingredienti per 4 porzioni
350 gr di semola
1 cucchiaino di sale
acqua quanto basta per preparare la pasta. 

Ho impastato a mano per circa 15 minuti come qui, aggiungendo lentamente l'acqua, fino ad avere una pasta liscia e elastica. Ho fatto riposare la pasta per 30 minuti a campana.
Il seguito?  Le foto parlano da sole.

Malloreddus1

E ancora:

Malloreddus

Mi sarebbe piaciuto servirli con un buon sugo a base di carne di pecora, ma ahime` qui vicino la carne di pecora non ha una grandissima reputazione, si trova l'agnello della Nuova Zelanda (che vi assicuro non ha niente a che vedere con i nostri teneri agnellini), ma niente pecora sarda .

Malloreddus

Ho preparato un sugo alla campidanese, con abbondante salsiccia fresca, aggiungendo un pizzico di zafferano a fine cottura.

Malloreddus

giovedì 4 marzo 2010

Ensaïmada o come le chiamano in Porto Rico: mallorca

Pan de Mallorca, Ensaimadas

Domenica girovagavo fra i miei blog preferiti quando leggendo qui mi sono ricordata di aver visto lo stesso tipo di pane passeggiando per le strade di San Juan.  Innamorata dei giri concentrici della pasta di queste panini ho voluto provare.  Chiamati Ensaïmada, pane con lo strutto, saim significa infatti strutto di maiale, hanno origine nell'isola di Maiorca, di solito fuori dall'isole Baleari vengono preparate prevalentemente con il burro.
Ho seguito la ricetta indicata da Delicious Days:
500g di farina
75g zucchero
1/2 tsp sale
1 tsp di lievito di birra
200 ml latte
2 uova
2 tbs olio di canola (lei indicava olio di oliva)
burro (strutto nella ricetta originale), marmellata di albicocche  e zucchero a velo

Risvegliare il lievito in 100 ml di latte e un cucchiaino di zucchero. Mischiare la farina con lo zucchero, e aggiungere il lievito risvegliato. Iniziare ad impastare. Aggiungere uova, sale, olio e il resto del latte. Lavorare a mano l'impasto fino a quando sara` lucido ed elastico. Lasciare lievitare per almeno due ore lontano dalle correnti.
Sgonfiare leggermente la pasta lievitata e formare 10 palline di uguale dimensione. Lasciare riposare per 30 minuti circa. Con l'aiuto di un mattarello stendere la pasta sottile (io l'ho stesa a formare dei rettangoli), forse di 2 mm di spessore, quasi trasparente. Spalmare il burro e la marmellata e arrotolare la pasta su se stessa, arrotolare ancora per dare la caratteristica forma a conchiglia (guardate le bellissime foto di Delicious Days). Disporre i panini distanziati su una teglia ben imburrata o rivestita di carta forno. Lasciare lievitare ancora un oretta. Lucidare con una spennellata di tuorlo velocemente sbattuto con  un cucchiaio di panna. Cuocere a 180 gradi per circa 20 minuti. Spolverare di zucchero a velo e servire ancora calde.
Pan de Mallorca, Ensaimadas

Karen e Brenda, le mie amiche portoricane, hanno gradito moltissimo.

domenica 28 febbraio 2010

Panadine

Le mie preferite sono quelle di Oschiri, piccoli scrigni di pasta di semola e strutto che racchiudono un ripieno di carne di maiale o di agnello. Qui Trattoria Muvara suggerisce la ricetta tradizionale della piccola cittadina di Tula. Io ho cambiato qualche passaggio e aggiunto qualche ingrediente in piu`.

Ingredienti per 6 panadine:
Per la pasta
300 gr di semola
4 cucchiai di olio di oliva (ci vorrebbe lo strutto!)
1 cucchiaino scarso di sale
acqua quanto basta per avere una pasta elastica, ma non appiccicosa.

Per il ripieno
500 gr di spezzatino di maiale tagliato a tocchetti piu` o meno di un cm di grandezza
1/2 cipolla
1 spicchio d'aglio
1/4 di cucchiaino di timo
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 patata media tagliata a tocchetti
100 gr di piselli surgelati.

Preparare la pasta con l'aiuto di un impastatore, o lavorare a mano. Deve essere elastica ma facile a stendere. Lasciare riposare per circa 30 minuti. Preparare i dischi (come indicato nella foto) uno di diametro superiore all'altro.

Scaldare l'olio e far soffriggere aglio e cipolla, aggiungere la carne, dorare per pochi minuti. Aggiungere le patate insaporire con aromi e salare. lasciare cuocere per una decina di minuti. Aggiungere i piselli. Continuare la cottura per altri dieci minuti. 

Per formare la panadine rivestire delle mini teglie di alluminio con il disco di pasta piu` grande (pochi mm di spessore), aggiungere  4 cucchiai abbondanti di ripieno, coprire con il disco piu` piccolo di pasta. Pizzicare la pasta in modo da chiudere i due dischi insieme.
Infornare e cuocere circa 40 minuti a 200 gradi, fine a doratura.

Panadina


Going through my latest post there is no doubt that I'm craving for Sardinia's food this days.
The "Panadine" are very taste pastry case filled with pork meat.
Following the traditional recipe (here if you can read Italian) the filling (usually pork, lamb or even fish) and the dough cook together in the oven for almost 1 hour and 1/2. 
I add a few changes on the recipe, keep reading if you want to try:

Serves 6
For the dough:
1 and 1/2 cup semolina flour
4 tbs olive oil ( the original recipe calls for lard pork)
1 tsp salt
water as needed to have a smooth and elastic dough

For the filling:
1 pound cubes on boneless pork
1/2 chopped onion
1 garlic clove
1/4 thyme
1tbs olive oil
1 medium gold potato (cut in 1/2 inch cubes)
1 cup peas

Direction:
Using a dough machine add semolina flour and salt and start to mix. Add the water until combine. Knead the dough by hand, adding as much additional flour/water as needed until the dough is smooth and no longer sticky. Leave the dough cover with a plastic foil for at least 30 minutes. 

In a  dutch oven sauté garlic and onion in the olive oil,  2 to 3 minutes. Add the meat and sauté for few minutes. Add the potato, salt and thyme, cook for almost 10 minutes, stirring occasionally. Add the peas, cook for ten minutes more.

Divide the dough in 6 balls. Shape each ball in two thin dough circle, one bigger than the other. Following the pictures, fill the dough with 3 tbs of filling.  Crimp the dough edge to form a seal.
Bake 40 minutes at 400 degree, until golden.

mercoledì 24 febbraio 2010

Cake pops

Cake pops

Cake pops, palline di torta ricoperte di cioccolato bianco. Non una mia invenzione, trovati per caso in questo bellissimo blog "Bakerella", se avete bisogno di idee divertenti, e` il posto giusto.
Una cara amica mi propone di aiutarla per preparare la festa di compleanno per il suo bambino, la festa ha un tema, i pupazzi di neve.

Per preparare i cake pops:
mix per torte (ora vedo tutti i foodblogger storcere il naso, la mia era al cioccolato, simile a quelle Cameo dove si devono aggiungere uova, latte e olio)
500gr di cioccolato bianchissimo per la copertura
1 confezione di biscotti Oreo (serviranno circa 15 biscotti per formare i cappelli)
1 confenzione di biscotti mini Oreo (circa 30 biscottini, per completare i cappelli)
30 bastoncini da lecca lecca
una confenzione da 200 ml di panna da montare.

Per decorare:
150 gr di zucchero a velo
1 albume
1-2 cucchiaini di succo di limone
colorante in gel per alimenti, nero, arancione e rosso
carta forno per preparare le mini siringhe da decorazione qui come fare ("Not So Humble Pie"blog, fantastici i suoi biscotti, girate un po` nel suo blog per scoprire la fantasia di Mrs Humble).

Preparare la torta seguendo le indicazioni della scatola.
Mentre la torta cuoce preparate i cappelli, non so se in Italia trovate gli Oreo, sono simili ai Ringo, dividete il biscotto a meta` e eliminate la crema di vaniglia raschiando con un coltello. Bagnando i mini oreo nel cioccolato fuso attacatelo al centro del biscotto piu` grande a formare il cappello.
Fare raffreddare la torta e tagliare in fette, inserire il tutto in un mixer e sbriciolare. Versare in un recipiente capiente, montare la panna, e questa volta usando le mani, aggiungere circa 5 cucchiai di panna alla torta. Dovete formare delle polpettine compatte di circa 2 cm di diametro, se neccessario aggiungere piu` panna (con una torta di circa 20 cm di diametro usciranno piu` o meno 30 polpette).
Sciogliere il cioccolato. Inserire la punta del bastoncino nel cioccolato e poi nella polpettina. Lasciare raffreddare. Immergere le polpettine nel cioccolato, ruotando il bastoncino per fare cadere il cioccolato in eccesso. Unire i capelli di biscotti. Lasciare raffreddare.

Preparare la cappa montando l'albume con lo zucchero a velo, unire 1 o 2 cucchiaini di succo di limone per raggiungere la consistenza desiderata; usando tre piccole ciottole aggiungere in una il colorante in gel nero per gli occhi, arancione per il naso da carota e rosso per la bocca. Decorare con l'aiuto delle mini siringhe di carta forno.

Cake pops

Cake pops! A friend of mine ask me to help her to organize her son's first birthday party. The party had a theme "Frosty the snowman". I found this beautiful idea on Bakerella website. I will not put the recipe here in  English since her website is so well done that you "have" to visit it, you will find all the information there, as well as pictures tutorial.
Just few things that I did change:
1) I used an organic chocolate cake mix.
2) I added 4- 5 tablespoon of whipped cream instead of a can of cream cheese frosting to make the little cake balls.
3) I used icing royal do decorate the eyes, nose and mouth of the snowman.
I hope you will give a try!

giovedì 18 febbraio 2010

Orecchie di Frate o Origas de Padre

Simili alle orecchiete come preparazione ma molto piu` grandi, le Orecchie di Frate le preparava mia nonna paterna la domenica, io ero ancora troppo piccola per poter aiutare in cucina, ma mia mamma mi ha tramandato tutti i segreti "del mestiere". E` una preparazione semplice, un mix in parti uguali di semola e semolato acqua tiepida e sale.
Ingredienti per 4 porzioni:
150 gr di semolato
150 gr di semola
un cucchiaino scarso di sale
acqua quanto basta.
Unire gli ingredienti con l'aiuto di un robot da cucina e continuare la lavorazione per almeno dieci minuti. Io ho lavorato la pasta a mano.

This kind of pasta is similar to the "orecchiette" (ear shape pasta) but it has a bigger shape. My grandmother used to make this on Sunday morning, at the time I was to little to help in the kitchen, but my mom was a great teacher. The pasta calls for few ingredients:
Serves 4
5 ounce semolina flour
5 ounce "semolato" (low grade semolina)
1 teaspoon salt
water as needed.
Using a dough machine add all the ingredients and start to mix. Add the warm water until combine all the flour. Knead the dough by hand, adding as much additional flour/water as needed until the dough is smooth and no longer sticky. Leave the pasta cover with a plastic foil for at least 30 minutes. 
Una volta che la pasta sara` liscia ed elastica, lasciare riposare per mezz'ora.  
Leave the pasta cover with a plastic foil for at least 30 minutes.
Procedere con la lavorazione come indicato nelle foto:
Make the "Orecchie di Frate" (ears of the priest) as indicate in the following pictures:



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Conditi con un buon ragu` e una spolverata di pecorino.
Served with ragu` and pecorino cheese (Sardinia's aged sheep cheese) on top.

martedì 16 febbraio 2010

In partenza per l'Italia

Questa volta non ho seguito nessuno schema. Il quilt e`40"X40" ed e` pronto a partire per essere una coccola per il mio nipotino Michele.

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Ho utilizzato un mix di stoffe acquistate in un negozietto non lontano da casa mia, l'interno del quilt e` in flanella.
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sabato 13 febbraio 2010

Bambola di stoffa

Quante cose che si possono fare con una macchina da cucire. Devo essere sincera certe volte si torna bambini. Semplice se ci volete provare, trovate il tutorial qui, ma andate anche a visitare il sito web originale The Black Apple.
How many things you could do with a sewing machine. To say the true, this time I became a little girl again. These dolls are very easy to make, you will find the tutorial (pdf and video) here, but you should also visit the original website "The Black Apple".
Bambola
Sembrano mamma e figlia, per la piccola ho stampato il pdf con il tutorial formato A4, la grande ho ingrandito il formato mantenendo le proporzioni.
They seem like mom and daughter, for the little one you should print the tutorial A4,  for the mom make a bigger copy.
Bambole

venerdì 12 febbraio 2010

Maccarronis de busa o anche detti a ferrittu

Macarronis de busa

Pasta di semola, acqua e sale. Mi riporta in Sardegna, nella citta` natale di mio nonno: Bitti. Mia cugina Bustianedda li preparava schiacciando dei piccoli pezzi di pasta con un ferretto, usandolo come se fosse un mattarello. Conditi rigorosamente con un sugo arricchitto di carne di pecora e serviti con abbondante pecorino.

Mio padre, che molto spesso in  cucina fa da padrone, si e` fatto costruire questa macchina qui:


Io e mia mamma ci siamo ripromesse di prepararli con il ferretto, chissa` forse in uno dei loro prossimi viaggi negli States troveremo il tempo.


Pasta made with semolina flour, salt and water. This pasta brings me back to Sardinia, to my Grandfather little city: Bitti. My cousin used to prepare the "maccarronis" from scratch, using a knitting needle as a rolling pin to shape little pieces of pasta. Originally served with a "ragu`" sauce rich of sheep's meat and grated pecorino cheese (Sardinia's aged sheep cheese) on top.

My Father, who doesn't really like crochet needle : P, had designed this pasta maker (see pictures above).
My Mom and I decided to make this pasta as my cousin was doing in the past, maybe we will try next time that my parents will come to visit us here in US.

lunedì 8 febbraio 2010

Sa Fregula Sarda my way

Fregola sarda

Per 4 -6 persone
4 spicchi d'aglio
1 cipolla
2 pomodori secchi
1 mazzo di prezzemolo
1 acciuga sott'olio
3 seppie piccole
10 capesante
1 kg di cozze
1 barattolo medio di pomodori a pezzettoni
1 bicchiere di vino bianco secco
mezzo pacco di fregola sarda (media grandezza, la mia preferita "La casa del grano")
olio extravergine d'oliva
sale e peperoncino

Cucinare le cozze: far dorare 2 spicchi d'aglio e mezza cipolla e un pomodoro secco in due cucchiai di olio, aggiungere le cozze e sfumare con il vino, aggiungere mezzo mazzetto di prezzemolo spezzettato. Coprire e lasciare cuocere a fiamma medio-alta fino a quando le cozze non saranno tutte aperte. Eliminare i gusci e passare a settaccio il brodo rimasto nella pentola da usare per la cottura della fregola.

Per la fregola: usando una pentola in coccio o nel mio caso il dutch oven, far dorare 2 spicchi d'aglio, il resto della cipolla, il pomodoro secco. Aggiungere l'acciuga e le capesante. Mettere da parte le capesante. Aggiungere le seppie tagliate ad anelli, e i pomodori a pezzettoni. Unire il brodo delle cozze e portare ad ebbollizzione, sale/ peperoncino a piacere. Aggiungere la fregola e cuocere con il coperchio, assicurandosi di mescolare spesso. La fregola in cottura assorbira` la maggior parte del brodo, se necessario aggiungere acqua o brodo per continuare la cottura. A fine cottura unire le capesante e le cozze, spolverare di prezzemolo e servire ben calda.

Serves 4-6
4 garlic cloves
1 minced onioun
2 sun-dried tomatos 
1 cup chopped parsley
1 Italian anchiovies packed in olive oil
3 little squid (cutted into rings 1/4 inch wide)
10 scallops
2 lb mussels
1 can (14 oz) diced tomato
2 cups dry white wine
1/2 lb Sa fregula Sarda (medium size "La casa del grano")
olive oil
salt and red pepper flakes

Cooking the mussels: in a large pot sauté 2 cloves garlic, 1/2 onion  and 1 sun-dried tomato in two-three  tablespoon of olive oil,  2 to 3 minutes. Add the mussels, the wine and 1/2 cup of chopped parlsey, cover and increase the heat to medium-high. Cover and cook, stir the pot once or twice, until the mussels open. Discard the shells and save the broth to cook the Fregula.

Cooking the fregula: in a large dutch oven sauté 2 cloves garlic, 1/2 onion  and 1 sun-dried tomato in two-three  tablespoon of olive oil,  2 to 3 minutes. Add the Italian anchovies, cook the scallops and save them for later. Add the squid and the diced tomatoes. Add the mussels broth and bring the sauce to boil. Add the fregula and cover the pot. The fregula will absorb the broth, if necessary add more broth or water. Adjust the salt and spice with red pepper flakes. When the fregula is ready put together with the mussels and scallops, chopped parsley on top. Serve immediately.

Fregola sarda
For the Italian and American friends that would like to try it, you could find the ingredients here:
Whole Foods: fresh squid,  mussels and scallops; Italian anchiovies packed in olive oil.
Russo's: Sa Fregula Sarda " La casa del grano".

giovedì 4 febbraio 2010

Ricamo

Ho imparato a ricamare andando all'oratorio quando avevo dieci anni, me la cavicchio ma non mi do ai grandi progetti. Le applicazioni invece, queste sono per me una novita`, mi diverte l'idea di poter disegnare usando dei piccoli pezzi di stoffa.

I learned to embroider when I was ten years old, I'm good on that but I haven't done any big project in a while. I like the appliqué, I'm still learning how to do though, I like the idea to use little fabrics piece to draw an object.

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Qui potete trovare dei suggerimenti su come procedere usando una macchina da cucire.
Interesting website for machine applique`.

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mercoledì 27 gennaio 2010

Funghi fritti or Fried portobello mushroom

Ma non esiste ancora la macchina del tempo?
Se potessi tornerei volentieri indietro di una trentina d'anni per rivivere quelle bellissime giornate trascorse in campagna con i miei genitori. In ogni stagione si aveva la scusa per una bella passeggiata, in aprile si andava per gli asparagi, a settembre  per le more, ottobre e novembre per le castagne, e appena arrivavano le prime piogge, li si che c'era da divertirsi: i funghi! Cercavano "l'Antunna" o anche chiamato "Cardolinu 'e petza" (Pleurotus eryngii che in Sardegna cresce abbondantemente vicino alla Ferula communis), che soddisfazione trovarne 4 o 5 tutti attaccati fra loro a formare una piccola famigliola.
Una volta a casa si pulivano e mia mamma li cucinava trifolati per condire la pastasciutta, girati con le uova, certe volte al forno con una spolverata di aglio e prezzemolo, ma i piu` buoni

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erano quelli fritti. Niente Antunna qui nel New England ma quando il desiderio chiama.. ho provato il portobello, dovrebbe essere il fratello maggiore dei nostri teneri champignon.
Una buona idea da preparare per un antipasto veloce, serviti sia caldi che freddi.

Ingredienti:
2 portobello con capello di dimensione circa di 12 cm
pan grattato
1 uovo
1 pizzico di sale
olio d'aracchidi per la frittura

Pulire i funghi  e tagliarli in quarti, passare nell'uovo e nel pane grattato. Friggere fino a doratura nell'olio ben caldo. Salare a piacimento.

opss... non ho saputo resistere!! opss.. I couldn't resist it!!
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Have someone invented the time machine yet?

If I could, I would go back to 30 years ago to enjoy again the wonderful days spent in the country with my family. Every season we had a different reason to spend the day outside, in April we were looking for asparagus, in September for the blueberries, in October and November for the chestnuts, and as soon as the rain stopped dropping we were outside looking for mushroom (Pleurotus eryngii). Finding 4 of 5 big ones all together it was the best moment ever.
Once we were home, my mum used to cook them in different ways: sauté with parsley and garlic, added to the sauce for an extra twist, mixed with scrambled eggs, but my favorite were the deep fried.


Well, last Sunday I needed to try and I added two big Portobello mushrooms on my grocery list.

Ingredients:
2 Portobello mushrooms (almost 4 inch)
crumbled bread
1 egg slightly beaten
¼ teaspoon salt


Cut each mushroom in four pieces; dip each piece in the beaten egg, then in the crumbled bread. Deep fried the mushroom in canola oil. Add salt on top once the mushrooms are fried and still hot.

martedì 19 gennaio 2010

Sugo: pesce spada e gamberoni. Sauce: swordfish and shrimps


Ingredienti (per 4 persone circa):

225 gr di pesce spada
8 gamberoni
mezza cipolla
tre spicchi d'aglio
due acciughe sotto olio
due cucchiai di tritto di prezzemolo
un barattolo medio di pomodori a pezzettoni
sale
peperoncino
olio extravergine d'oliva

Pulire i gamberoni e separare le teste dal corpo. Tagliare il pesce spada a cubetti di un cm circa.
Fare soffriggere la cipolla e l'aglio, aggiungere le teste dei gamberoni e l'acciuga, sfumare con il vino; aggiungere il sugo, un cucchiano scarso di sale e il peperoncino. riportare il sugo all'olio (circa 10 minuti di cottura). Negli ultimi minuti di cottura aggiungere il pesce spada e il resto dei gamberoni. Lasciar cuocere per altre 3-4 minuti.
Saltare velocemente la pasta nel sugo e spolverare con il tritto di prezzemolo prima di servire.


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Ingredients (serves 4):
1/2 pound of swordfish
8 large fresh shrimps
2 italian anchiovies packed in oiliv oil
4 Tbs. olive oil
half onion, minced
3 garlic cloves, minced
1/2 cup dry white wine
pinch of red pepper flakes
1 can (14 1/2 oz.) tomato
salt, to taste
1 lb. dried spaghetti
1/2 cup minced fresh flat-leaf parsley


 Directions:

Peel the shrimps, remove the heads from the bodies. Cut the swordfish into 1/2 inch cubes.
In a sauté pan over medium heat, warm the olive oil. Add the garlic and the onion and sauté for 1 minute. Add the shrimp's heads and the anchiovies, sauté  for 2 minutes. Add the wine and simmer.  Add the tomatoes and season with salt and the red pepper flakes. Simmer gently, stirring occasionally, until the sauce is thick and tasty, about 10 minutes. When the sauce is almost ready add the swordfish and the shrimp's bodies, cook about 3-4 minutes.

Cook the pasta until "al dente"  and add the sauce. Sauté briefly and top with the parsley before serving.

mercoledì 13 gennaio 2010

Le vacanze???

Non ci posso credere, vai a letto alla vigilia di Natale e ti risvegli a gennaio inoltrato chiedendoti dove sono finite le tue vacanze. Le mie quest'anno sono proprio volate! E` stato il nostro primo Natale lontano dai genitori e lontanto dalla nostra adorata Sardegna. Ma non eravamo soli, no, no...Sono venuti a trovarci mio fratello e la moglie e una coppia di amici, con la loro splendida bambina di 6 mesi. Abbiamo cucinato e mangiato all'italiana, siamo anche riusciti a trovare lo zampone per l'ultimo dell'anno. E ora... beh ora si va in palestra per cercare di perdere tutti i kg, che chissa` come, ci sono rimasti sulle spalle.

Vi lascio con una ricettina tutta sarda, sono i biscotti che ho preparato per le nostre colazioni natalizie

Ingredienti:
1 kg di farina
6 uova
350 g di zucchero
300 g di strutto o nel mio caso burro
la scorza grattuggiata di due arancie
2 bustine di lievito chimico
un barattolo di confettura
zucchero a velo

Assicurarsi che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente.
Polverizzare lo zucchero con l'aiuto di un mixer o usando il bimby 10 secondi a velocita` turbo.
Lavorare il burro con lo zucchero. Incorporare un uovo alla volta. Aggiungere gli aromi e per ultima la farina settacciata con il lievito. L'impasto e` simile ad un frolla. Stendere la sfoglia alta al massino mezzo cm, cuocere i biscotti per circa 15-20 minuti a 170 gradi.
Riscaldare la confettura in un pentolino, calda si spalmera` facilmente sulla base del biscotto, coprire con un secondo biscotto e spolverare di zucchero a velo.

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I can't believe that I went to sleep on Christmas Eve, I wake up and it's already mid January. I wonder: where did my vacation go? Yes, my vacation run away too fast, as usual! It was our first Christmas spent away from our parents and from our loveable island: Sardinia. But my brother and my sister in law were here too; also, a couple of friends with their adorable baby came to stay with us for few days. We cooked and ate in Italian style, we even found the "cotechino" for the New Year's Eve dinner. Now we need to spend more time in the gym to loose the few pounds gained during these past holidays.


This holiday I made this Sardinia's cookies:


Ingredients
8 cup all purpose flour
6 eggs
1 1/2 cup of granulated sugar
2 1/2 stick of butter
2 teaspoon of orange zest
1 oz baking powder
1 pinch of salt
1 cup strawberry preserve
confectioner's sugar for sprinkling


Sift the flour, baking soda and salt together.
Beat softened butter and sugar until light and fluffy. Then add the egg and the orange peel. Continue beating to combine.
Fold in the flour, mix until combine (do not over mix). Shape into flattened disks. Wrap in plastic and refrigerate the dough for an half an hour. Preheat the oven to 375 degree. Roll out the dough in a lightly floured surface (silicon mat) to 1/4 inch thick; cut out the cookies. Bake the cookie on a parchment-lined baking sheet until golden. In a saucepan heat the preserve and assemble the sandwich cookies. Sprinkle the cookies with confectioner's sugar.

giovedì 31 dicembre 2009