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giovedì 18 febbraio 2010

Orecchie di Frate o Origas de Padre

Simili alle orecchiete come preparazione ma molto piu` grandi, le Orecchie di Frate le preparava mia nonna paterna la domenica, io ero ancora troppo piccola per poter aiutare in cucina, ma mia mamma mi ha tramandato tutti i segreti "del mestiere". E` una preparazione semplice, un mix in parti uguali di semola e semolato acqua tiepida e sale.
Ingredienti per 4 porzioni:
150 gr di semolato
150 gr di semola
un cucchiaino scarso di sale
acqua quanto basta.
Unire gli ingredienti con l'aiuto di un robot da cucina e continuare la lavorazione per almeno dieci minuti. Io ho lavorato la pasta a mano.

This kind of pasta is similar to the "orecchiette" (ear shape pasta) but it has a bigger shape. My grandmother used to make this on Sunday morning, at the time I was to little to help in the kitchen, but my mom was a great teacher. The pasta calls for few ingredients:
Serves 4
5 ounce semolina flour
5 ounce "semolato" (low grade semolina)
1 teaspoon salt
water as needed.
Using a dough machine add all the ingredients and start to mix. Add the warm water until combine all the flour. Knead the dough by hand, adding as much additional flour/water as needed until the dough is smooth and no longer sticky. Leave the pasta cover with a plastic foil for at least 30 minutes. 
Una volta che la pasta sara` liscia ed elastica, lasciare riposare per mezz'ora.  
Leave the pasta cover with a plastic foil for at least 30 minutes.
Procedere con la lavorazione come indicato nelle foto:
Make the "Orecchie di Frate" (ears of the priest) as indicate in the following pictures:



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Conditi con un buon ragu` e una spolverata di pecorino.
Served with ragu` and pecorino cheese (Sardinia's aged sheep cheese) on top.

martedì 16 febbraio 2010

In partenza per l'Italia

Questa volta non ho seguito nessuno schema. Il quilt e`40"X40" ed e` pronto a partire per essere una coccola per il mio nipotino Michele.

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Ho utilizzato un mix di stoffe acquistate in un negozietto non lontano da casa mia, l'interno del quilt e` in flanella.
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sabato 13 febbraio 2010

Bambola di stoffa

Quante cose che si possono fare con una macchina da cucire. Devo essere sincera certe volte si torna bambini. Semplice se ci volete provare, trovate il tutorial qui, ma andate anche a visitare il sito web originale The Black Apple.
How many things you could do with a sewing machine. To say the true, this time I became a little girl again. These dolls are very easy to make, you will find the tutorial (pdf and video) here, but you should also visit the original website "The Black Apple".
Bambola
Sembrano mamma e figlia, per la piccola ho stampato il pdf con il tutorial formato A4, la grande ho ingrandito il formato mantenendo le proporzioni.
They seem like mom and daughter, for the little one you should print the tutorial A4,  for the mom make a bigger copy.
Bambole

venerdì 12 febbraio 2010

Maccarronis de busa o anche detti a ferrittu

Macarronis de busa

Pasta di semola, acqua e sale. Mi riporta in Sardegna, nella citta` natale di mio nonno: Bitti. Mia cugina Bustianedda li preparava schiacciando dei piccoli pezzi di pasta con un ferretto, usandolo come se fosse un mattarello. Conditi rigorosamente con un sugo arricchitto di carne di pecora e serviti con abbondante pecorino.

Mio padre, che molto spesso in  cucina fa da padrone, si e` fatto costruire questa macchina qui:


Io e mia mamma ci siamo ripromesse di prepararli con il ferretto, chissa` forse in uno dei loro prossimi viaggi negli States troveremo il tempo.


Pasta made with semolina flour, salt and water. This pasta brings me back to Sardinia, to my Grandfather little city: Bitti. My cousin used to prepare the "maccarronis" from scratch, using a knitting needle as a rolling pin to shape little pieces of pasta. Originally served with a "ragu`" sauce rich of sheep's meat and grated pecorino cheese (Sardinia's aged sheep cheese) on top.

My Father, who doesn't really like crochet needle : P, had designed this pasta maker (see pictures above).
My Mom and I decided to make this pasta as my cousin was doing in the past, maybe we will try next time that my parents will come to visit us here in US.

lunedì 8 febbraio 2010

Sa Fregula Sarda my way

Fregola sarda

Per 4 -6 persone
4 spicchi d'aglio
1 cipolla
2 pomodori secchi
1 mazzo di prezzemolo
1 acciuga sott'olio
3 seppie piccole
10 capesante
1 kg di cozze
1 barattolo medio di pomodori a pezzettoni
1 bicchiere di vino bianco secco
mezzo pacco di fregola sarda (media grandezza, la mia preferita "La casa del grano")
olio extravergine d'oliva
sale e peperoncino

Cucinare le cozze: far dorare 2 spicchi d'aglio e mezza cipolla e un pomodoro secco in due cucchiai di olio, aggiungere le cozze e sfumare con il vino, aggiungere mezzo mazzetto di prezzemolo spezzettato. Coprire e lasciare cuocere a fiamma medio-alta fino a quando le cozze non saranno tutte aperte. Eliminare i gusci e passare a settaccio il brodo rimasto nella pentola da usare per la cottura della fregola.

Per la fregola: usando una pentola in coccio o nel mio caso il dutch oven, far dorare 2 spicchi d'aglio, il resto della cipolla, il pomodoro secco. Aggiungere l'acciuga e le capesante. Mettere da parte le capesante. Aggiungere le seppie tagliate ad anelli, e i pomodori a pezzettoni. Unire il brodo delle cozze e portare ad ebbollizzione, sale/ peperoncino a piacere. Aggiungere la fregola e cuocere con il coperchio, assicurandosi di mescolare spesso. La fregola in cottura assorbira` la maggior parte del brodo, se necessario aggiungere acqua o brodo per continuare la cottura. A fine cottura unire le capesante e le cozze, spolverare di prezzemolo e servire ben calda.

Serves 4-6
4 garlic cloves
1 minced onioun
2 sun-dried tomatos 
1 cup chopped parsley
1 Italian anchiovies packed in olive oil
3 little squid (cutted into rings 1/4 inch wide)
10 scallops
2 lb mussels
1 can (14 oz) diced tomato
2 cups dry white wine
1/2 lb Sa fregula Sarda (medium size "La casa del grano")
olive oil
salt and red pepper flakes

Cooking the mussels: in a large pot sauté 2 cloves garlic, 1/2 onion  and 1 sun-dried tomato in two-three  tablespoon of olive oil,  2 to 3 minutes. Add the mussels, the wine and 1/2 cup of chopped parlsey, cover and increase the heat to medium-high. Cover and cook, stir the pot once or twice, until the mussels open. Discard the shells and save the broth to cook the Fregula.

Cooking the fregula: in a large dutch oven sauté 2 cloves garlic, 1/2 onion  and 1 sun-dried tomato in two-three  tablespoon of olive oil,  2 to 3 minutes. Add the Italian anchovies, cook the scallops and save them for later. Add the squid and the diced tomatoes. Add the mussels broth and bring the sauce to boil. Add the fregula and cover the pot. The fregula will absorb the broth, if necessary add more broth or water. Adjust the salt and spice with red pepper flakes. When the fregula is ready put together with the mussels and scallops, chopped parsley on top. Serve immediately.

Fregola sarda
For the Italian and American friends that would like to try it, you could find the ingredients here:
Whole Foods: fresh squid,  mussels and scallops; Italian anchiovies packed in olive oil.
Russo's: Sa Fregula Sarda " La casa del grano".

giovedì 4 febbraio 2010

Ricamo

Ho imparato a ricamare andando all'oratorio quando avevo dieci anni, me la cavicchio ma non mi do ai grandi progetti. Le applicazioni invece, queste sono per me una novita`, mi diverte l'idea di poter disegnare usando dei piccoli pezzi di stoffa.

I learned to embroider when I was ten years old, I'm good on that but I haven't done any big project in a while. I like the appliqué, I'm still learning how to do though, I like the idea to use little fabrics piece to draw an object.

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Qui potete trovare dei suggerimenti su come procedere usando una macchina da cucire.
Interesting website for machine applique`.

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mercoledì 27 gennaio 2010

Funghi fritti or Fried portobello mushroom

Ma non esiste ancora la macchina del tempo?
Se potessi tornerei volentieri indietro di una trentina d'anni per rivivere quelle bellissime giornate trascorse in campagna con i miei genitori. In ogni stagione si aveva la scusa per una bella passeggiata, in aprile si andava per gli asparagi, a settembre  per le more, ottobre e novembre per le castagne, e appena arrivavano le prime piogge, li si che c'era da divertirsi: i funghi! Cercavano "l'Antunna" o anche chiamato "Cardolinu 'e petza" (Pleurotus eryngii che in Sardegna cresce abbondantemente vicino alla Ferula communis), che soddisfazione trovarne 4 o 5 tutti attaccati fra loro a formare una piccola famigliola.
Una volta a casa si pulivano e mia mamma li cucinava trifolati per condire la pastasciutta, girati con le uova, certe volte al forno con una spolverata di aglio e prezzemolo, ma i piu` buoni

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erano quelli fritti. Niente Antunna qui nel New England ma quando il desiderio chiama.. ho provato il portobello, dovrebbe essere il fratello maggiore dei nostri teneri champignon.
Una buona idea da preparare per un antipasto veloce, serviti sia caldi che freddi.

Ingredienti:
2 portobello con capello di dimensione circa di 12 cm
pan grattato
1 uovo
1 pizzico di sale
olio d'aracchidi per la frittura

Pulire i funghi  e tagliarli in quarti, passare nell'uovo e nel pane grattato. Friggere fino a doratura nell'olio ben caldo. Salare a piacimento.

opss... non ho saputo resistere!! opss.. I couldn't resist it!!
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Have someone invented the time machine yet?

If I could, I would go back to 30 years ago to enjoy again the wonderful days spent in the country with my family. Every season we had a different reason to spend the day outside, in April we were looking for asparagus, in September for the blueberries, in October and November for the chestnuts, and as soon as the rain stopped dropping we were outside looking for mushroom (Pleurotus eryngii). Finding 4 of 5 big ones all together it was the best moment ever.
Once we were home, my mum used to cook them in different ways: sauté with parsley and garlic, added to the sauce for an extra twist, mixed with scrambled eggs, but my favorite were the deep fried.


Well, last Sunday I needed to try and I added two big Portobello mushrooms on my grocery list.

Ingredients:
2 Portobello mushrooms (almost 4 inch)
crumbled bread
1 egg slightly beaten
¼ teaspoon salt


Cut each mushroom in four pieces; dip each piece in the beaten egg, then in the crumbled bread. Deep fried the mushroom in canola oil. Add salt on top once the mushrooms are fried and still hot.

martedì 19 gennaio 2010

Sugo: pesce spada e gamberoni. Sauce: swordfish and shrimps


Ingredienti (per 4 persone circa):

225 gr di pesce spada
8 gamberoni
mezza cipolla
tre spicchi d'aglio
due acciughe sotto olio
due cucchiai di tritto di prezzemolo
un barattolo medio di pomodori a pezzettoni
sale
peperoncino
olio extravergine d'oliva

Pulire i gamberoni e separare le teste dal corpo. Tagliare il pesce spada a cubetti di un cm circa.
Fare soffriggere la cipolla e l'aglio, aggiungere le teste dei gamberoni e l'acciuga, sfumare con il vino; aggiungere il sugo, un cucchiano scarso di sale e il peperoncino. riportare il sugo all'olio (circa 10 minuti di cottura). Negli ultimi minuti di cottura aggiungere il pesce spada e il resto dei gamberoni. Lasciar cuocere per altre 3-4 minuti.
Saltare velocemente la pasta nel sugo e spolverare con il tritto di prezzemolo prima di servire.


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Ingredients (serves 4):
1/2 pound of swordfish
8 large fresh shrimps
2 italian anchiovies packed in oiliv oil
4 Tbs. olive oil
half onion, minced
3 garlic cloves, minced
1/2 cup dry white wine
pinch of red pepper flakes
1 can (14 1/2 oz.) tomato
salt, to taste
1 lb. dried spaghetti
1/2 cup minced fresh flat-leaf parsley


 Directions:

Peel the shrimps, remove the heads from the bodies. Cut the swordfish into 1/2 inch cubes.
In a sauté pan over medium heat, warm the olive oil. Add the garlic and the onion and sauté for 1 minute. Add the shrimp's heads and the anchiovies, sauté  for 2 minutes. Add the wine and simmer.  Add the tomatoes and season with salt and the red pepper flakes. Simmer gently, stirring occasionally, until the sauce is thick and tasty, about 10 minutes. When the sauce is almost ready add the swordfish and the shrimp's bodies, cook about 3-4 minutes.

Cook the pasta until "al dente"  and add the sauce. Sauté briefly and top with the parsley before serving.

mercoledì 13 gennaio 2010

Le vacanze???

Non ci posso credere, vai a letto alla vigilia di Natale e ti risvegli a gennaio inoltrato chiedendoti dove sono finite le tue vacanze. Le mie quest'anno sono proprio volate! E` stato il nostro primo Natale lontano dai genitori e lontanto dalla nostra adorata Sardegna. Ma non eravamo soli, no, no...Sono venuti a trovarci mio fratello e la moglie e una coppia di amici, con la loro splendida bambina di 6 mesi. Abbiamo cucinato e mangiato all'italiana, siamo anche riusciti a trovare lo zampone per l'ultimo dell'anno. E ora... beh ora si va in palestra per cercare di perdere tutti i kg, che chissa` come, ci sono rimasti sulle spalle.

Vi lascio con una ricettina tutta sarda, sono i biscotti che ho preparato per le nostre colazioni natalizie

Ingredienti:
1 kg di farina
6 uova
350 g di zucchero
300 g di strutto o nel mio caso burro
la scorza grattuggiata di due arancie
2 bustine di lievito chimico
un barattolo di confettura
zucchero a velo

Assicurarsi che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente.
Polverizzare lo zucchero con l'aiuto di un mixer o usando il bimby 10 secondi a velocita` turbo.
Lavorare il burro con lo zucchero. Incorporare un uovo alla volta. Aggiungere gli aromi e per ultima la farina settacciata con il lievito. L'impasto e` simile ad un frolla. Stendere la sfoglia alta al massino mezzo cm, cuocere i biscotti per circa 15-20 minuti a 170 gradi.
Riscaldare la confettura in un pentolino, calda si spalmera` facilmente sulla base del biscotto, coprire con un secondo biscotto e spolverare di zucchero a velo.

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I can't believe that I went to sleep on Christmas Eve, I wake up and it's already mid January. I wonder: where did my vacation go? Yes, my vacation run away too fast, as usual! It was our first Christmas spent away from our parents and from our loveable island: Sardinia. But my brother and my sister in law were here too; also, a couple of friends with their adorable baby came to stay with us for few days. We cooked and ate in Italian style, we even found the "cotechino" for the New Year's Eve dinner. Now we need to spend more time in the gym to loose the few pounds gained during these past holidays.


This holiday I made this Sardinia's cookies:


Ingredients
8 cup all purpose flour
6 eggs
1 1/2 cup of granulated sugar
2 1/2 stick of butter
2 teaspoon of orange zest
1 oz baking powder
1 pinch of salt
1 cup strawberry preserve
confectioner's sugar for sprinkling


Sift the flour, baking soda and salt together.
Beat softened butter and sugar until light and fluffy. Then add the egg and the orange peel. Continue beating to combine.
Fold in the flour, mix until combine (do not over mix). Shape into flattened disks. Wrap in plastic and refrigerate the dough for an half an hour. Preheat the oven to 375 degree. Roll out the dough in a lightly floured surface (silicon mat) to 1/4 inch thick; cut out the cookies. Bake the cookie on a parchment-lined baking sheet until golden. In a saucepan heat the preserve and assemble the sandwich cookies. Sprinkle the cookies with confectioner's sugar.

giovedì 31 dicembre 2009

giovedì 17 dicembre 2009

La pizza in Sardegna

Per gli amanti della pizza fatta in casa questa ricetta e` da provare.
L'ho trovata sfogliando un libro di cucina regionale sarda "La grande cucina dei Sardi" (Pietro Oliva e Maria Giovanna Poli), io la riporto con qualche modifica per me obbligata:

Ingredienti per la pasta:
150 gr di patate bollite e schiacciate
200 gr di semola
150 gr di farina (per pane e pizza)
un cucchiaino di lievito istantaneo
100 ml di acqua (o latte)
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
50 gr di olio extravergine (la ricetta originale prevedeva lo strutto)

Ingredienti per il condimento:
200 ml di passata di pomodoro
mezzo cucchiaino di sale
2 cucchiaini di capperi
2 cucchiaini di origano
1 cucchiao di olio extra vergine di oliva
8 acciughe spezzettate
200 gr di pecorino fresco leggermente acidulato o fiore sardo gratuggiato; nel mio caso :( mozzarella

Fare bollire le patate in acqua salata, sbucciarle e schiacciarle e lasciar raffreddare.
Risvegliare il lievito nell'acqua tiepida (la ricetta originale prevedeva il latte) con l'aggiunta di un cucchiaino di zucchero, lasciare riposare per 10 minuti.
Setacciare farina e semola (la ricetta originale prevedeva solo semola) e aggiungere un cucchiaino di sale. Aggiungere le patate e l'olio nell'impastatrice e iniziare ad impastare (io ho usato il bimby 1 minuto a velocita` spiga). Aggiungere il lievito (impastare 2 minuti a velocita` spiga). A seconda della consistenza delle patate (piu`o meno acquose) aggiungere uno o due cucchiai di farina, l'impasto deve staccarsi dalle pareti del boccale, ma mantenere la giusta umidita`.
Far lievitare in un ambiente temperato per almeno due ore. Stendere su una teglia ben oliata e condire a piacimento. In forno ad alta temperatura (200 gradi) per circa 15 min. Noi l'abbiamo condita con wurstel funghi carcioffini, prosciutto cotto e mozzarella, ma se volete mantenere le tradizioni una bella spolverata di pecorino fresco, naturalmente sardo!

Pizza di Sardegna

Pizza, who doesn’t love pizza?

You should really try this recipe, I found it in one of my Sardinia’s cooking book “La grande cucina dei Sardi” (Pietro Oliva and Maria Giovanna Poli), here below step by step.

Ingredients (serves 2):

for the dough:
2 small potatoes
7 oz semolina flour
6 oz bread flour
1 teaspoon yeast
1 teaspoon sugar
1 cup water or more as needed
2 tablespoon olive oil


for the topping:
1 can crashed tomato
½ teaspoon salt
2 teaspoon cappers
2 teaspoon oregano
1 tablespoon olive oil
8 Italian anchovies packed in olive oil
2 cups fresh pecorino cheese (it’s not easy to find these cheese around here  ) or fresh mozzarella cheese

Direction:
Boil the potatoes in salted water, peal and mash them.
In a small bowl, dissolve the yeast in the 1 cup lukewarm water and let stand until slightly foamy, about 10 minutes.
In a large bowl (or using a Kitchen Aid), stir together the flour and the salt. Add the mashed potatoes, olive oil and the yeast, mix well until a non sticky dough forms.
Let the dough rise at room temperature until doubled in size, almost 2 hours.
Open the tomato can, add salt, oregano, cappers, olive oil, stir.
Preheat the oven at 420 degree. When the dough is ready, stretch it in an oiled sheet pan, add the topping leaving out the cheese. Cook for almost 15 minutes, when the pizza it’s almost ready add the cheese on top and cook for other 3-5 minutes.

sabato 12 dicembre 2009

Shhhhshhhh

Ecco qualche foto dei miei ultimi quilt
Baby quilt
Some pictures of my last quilts.

Baby quilt

Un anteprima del nuovo patchwork

Baby quilt

 Nuovi blocchi, facile metodo per usare piccoli pezzi di stoffa.
A good way to use  fabric scraps.
little house block

giovedì 10 dicembre 2009

Inverno...aspettando il Natale

Non ho dubbi, l'inverno e` arrivato anche qui a Boston. Lentamente quest'anno, diciamo che si e` fatto anche un po` desiderare, solo mercoledi scorso abbiamo avuto venti gradi e sole, da non credere! Sabato e` iniziato a nevicare verso le 5 del pomeriggio e domenica al nostro risveglio 5 cm di neve ricoprivano tutto. Sabato, con i fiocchi che scendevano e Jingle Bell Rock alla radio, abbiamo preparato l'albero. In questi giorni mi sento un po` il piccolo aiutante di Babbo Natale, sto preparando dei pacchi da spedire in Italia e anche cucendo un paio di quilt da bambino… Si, si mettero` le foto per i curiosi ma non dovete spargere la voce!

Per ora gustatevi questi biscottini da imitazione presi dal bellissimo blog " I dolci di Pinella". La ricetta la trovate nel suo blog, io l’ho tradotta in basso per gli amici americani.

No doubts, the winter is here. This year we had a very mild and long fall; I can't believe that just last Wednesday we reached almost 70 degrees! Saturday night thought, the snow started to fall slowly; Sunday when we woke up a couple of inches of snow where covering the streets. This weekend, when it was snowing and the radio was playing Jingle Bell Rock, we decorated our Christmas three. These days I feel like a little Santa Claus’s helper, making packages to send to Italy and sewing few baby quilts… I promised I will post the pictures really soon, but shsss it’s a secret!
For now you should try this cookies from the blog " I dolci di Pinella".
Ingredients:

16 oz flour
5 oz powder sugar
7 oz unsalted butter, softened
1 egg
0.5 oz baking powder
1 pinch salt
2 tbsp cocoa powder
5 tbsp cream


Preheat the oven 365-370 degrees.
Sift flour, baking powder and salt together. Mix well and divided in half. Add the cocoa powder to one half and mix well.
Beat softened butter and powder sugar until light and fluffy. Then add the egg and vanilla beans. Continue beating to combine. Divided in half.
Fold in the cocoa-flour to one half and the rest of the flour to the second half, mix them separately, adding a couple of tablespoon of cream until have soft not sticky dough (do not over mix). Shape into flattened disks. Wrap each disk individually in plastic and let the dough rest at least half an hour. Roll the dough, shape it as in the picture and cook for 15 minutes.


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mercoledì 25 novembre 2009

My second quilt is ready!

Si, si e` finito, e` pronto da sabato mattina! Mi sarebbe piaciuto fare una foto al sole, per immortalare i tessuti cosi "lucicosi", ma il sole... sole dove sei??? Anche oggi pioviggina, una piogerellina che odio, che sopratutto i miei capelli odioano, inutile la spazzola o la piastra, sembra  quasi che abbia messo le dita in una presa di corrente!

Yes, yes it's ready, it's ready from last Saturday! I would have liked a nicer picture possible with sunlight to better appreciate the fabrics golden colors, but lately the sun is missing, where are you sun??? Another drizzling day, the rain that I hate, or better that my hair hate so much, unusefull the hair brush, or the iron... these days I feel like I'd put my fingers in the electrical plug!

My second quilt

Una foto piu` vicina...
A closer picture...
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E ancora piu` vicina..
And closer and closer..

My second quilt

martedì 17 novembre 2009

My second quilt

Perdonate la foto, non e` di sicuro una delle migliori, ma l'altra sera ero cosi contenta di aver finito il patchwork che ho costretto il mio povero boyfriend a stare in bilico su una sedia (mentre alla TV giocavano i mitici Celtics) per fare la foto..." la foto veloce pero`, che mi perdo il canestro" esclamava lui!
Sono troppo contenta della riuscita, questa volta non ho seguito nessun modello, o meglio l'ho disegnato io stessa usando PowerPoint. Mi piacciono moltissimo queste stoffe asian style. Per chi capita da queste parti suggerisco infatti di visitare il Cambridge Quilt Shop, un negozietto carino con una buona selezione di stoffe.
Questa volta sono andata veramente veloce, sto iniziando a prendere confidenza con la macchina da cucire e mi piace moltissimo.

I'm sorry about this picture, it's not my best one, but last night I was so happy about my finished patchwork, I couldn't wait for a nice a sunny day...Instead I had my boyfriend standing on top of a chair (on TV his favorite team playing, the Celtics) "please be quick, I 'm missing the game" he was saying!

I'm very happy because this time I didn't follow any pattern or it is better if I say, I actually made my own pattern using PowerPoint. I love the Asian style fabrics; if you are around this area you should visit the Cambridge Quilt Shop, it has a very good fabrics selection.
This time I'm going very fast, I'm getting better and better with my sewing machine.

 
Working on my second quilt

A breve nuove foto, visto che sono sicurissima di finire il quilt in settimana.
I will post new pictures soon, I'm planning to finisch the quilt this week.

Working on my second quilt

martedì 10 novembre 2009

New fabrics ready to go

Uno scorcio del prossimo quilt. Certo che il tempo vola alla macchina da cucire!!
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giovedì 29 ottobre 2009

L'oggetto misterioso

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Che cos'e` l'oggetto misterioso?? Sembra tanto quel giochino che facevano in TV miliardi di anni fa!
Bene io vi do un aiutino, fa parte della macchina da cucire... un altro aiutino???

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Qui in america viene chiamato "darning foot", in Italia viene tradotto come piedino da ricamo e rammendo, io l'ho sopranominato per due settimane: aggegio infernale! Massi ha riso tantissimo nei miei primi tentativi, il disegno sembrava tanto uno di quei bellissimi capolavori di un bambino di tre anni! La cosa che mi creava piu` problemi era la tensione del filo della bobina, il dietro del lavoro. Ho trovato diversi tutorial in rete, video su You Tube, ho letto tantissime esperienze e ho iniziato a segurire i vari consigli. Uno dei piu` importanti regolare la velocita` dei punti

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con la velocita dei miei movimenti nel creare il disegno. Ora, la mia macchina da cucire e` una signorina modesta, Singer 7442, e non ha nessuna regolazione per la velocita`, sembrava quasi di imparare nuovamente a guidare... in punta di acceleratore, non tanto piano ma neanche troppo veloce. La cosa diventava piu` complicata andando a lavorare su 180X150 cm di coperta (patchwork, imbottitura di cotone di mezzo cm e altro strato di tessuto), per avere una buona presa ho iniziato ad utilizzare i guantini di lattice tenendo la coperta arrotolata su se stessa. Sono soddisfatta del risultato, con l'esperienza so che potro` fare di meglio.

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domenica 18 ottobre 2009

My first quilt

Eccolo qui, devo ancora finire di cucire il bordino, oggi io e Lesley passiamo ai prossimi steps: batting and quilting.
This is my first patchwork top, I need to sew the last pieces of fabric. Today Lesley and I are moving on the next steps: batting and quilting.
My first quilt

mercoledì 14 ottobre 2009

Lesley and I, cucendo a quattro mani

Lavoro, palestra e amici mi stanno rubando tutto il tempo libero e a risentirne di piu` e` proprio il mio blog. Dopo l’estate mi ero ripromessa di postare almeno una volta alla settimana, rubando un paio di ore alle “mille cose da fare” della domenica mattina. Ecco sono un po` in ritardo, siamo gia` a mercoledi.
Questa volta parliamo del mio nuovo hobby: quilting.
Prima di decidere il progetto ho speso un po` di tempo guardando qua e la nel web, qualche rivista, libri e un giretto in un negozio di tessuti poco lontano da casa.
Quilting e` divertente, ma per andare veloci e sopratutto precisi bisogna usare gli strumenti giusti.
Si la spesa iniziale non e` proprio economica!

Ingredienti :p
1 bel tavolo grande
1 tavola graduata come questa sotto, di dimensione 18X24 (pollice)
1 righello graduato 4X24 (pollice)
1 taglierina con lama rotante (attenti alle dita)



Per la vostra macchina da cucire:
1 piedino ¼ di pollice
1 piedino a doppio trasporto
1 piedino per ricamo a mano libera

Circa due settimane fa io e una mia cara amica Lesley abbiamo passato una rilassante domenica “cucendo a quattro mani”. Bene ad essere sincera io sono riuscita solo a tagliare parte della mia stoffa, che lei, velocissima, aveva gia` iniziato a mettere su il disegno.

Come mio primo quilt ho preso il progetto da questo bellissimo libro, sono rimasta incantata dalla combinazione dei colori. Le istruzioni richiedevano ben 40 tipi diversi di stoffe, si 40! E bene una volta nel negozio non e` proprio facilissimo trovare 40 stoffe che in un certo qual modo vadano d’accordo fra loro. Lesley ha ridotto il numero dei colori a dieci, io ho deciso di andare con 20. Dopo un oretta spesa nella scelta siamo tornate a casa con il nostro bottino.
La serata e` proseguita veloce, i ragazzi al piano di sopra a giocare con la play e noi femminucce tutte impregnate tra aghi e taglierine.

Enjoy the cutting

Sono passate due settimane e entrambe abbiamo finito il disegno, ora progettiamo una nuova domenica per aggiungere l’imbottitura e cucire i tre strati insieme.

Friends, gym and job are stealing my free time. I do not regret it, but I wish I could have more time to spend on my blog. After my summer’s vacation I had a new resolution, post at list once a week, adding the posting on the list of “thing to do on Sunday morning”. Well, I’m late, am I? Is it today Wednesday?
This time I want speak about my new hobby: quilting.
Before picking the new project, I spent some time on quilting websites, magazines and books, I even went to a fabrics store to have an idea on what to do.
Quilting it’s funny, but to be fast and accurate you need to have the right tools, well, kind of expencive tools:

Ingredients :P
1 big table or desk
1 cutting matt 18X24 inch
1 ruler 4X24 inch
1 rotary cutter (keep your fingers safe)

For your sewing machine:
¼ inch presser foot
1 walking foot
1 open foot

Almost two weeks ago my dear friend Lesley and I spent a relaxing Sunday “four hands” sewing. To say the true, once I had half of my fabrics cut, Lesley had already start to sew the squares together.
We took our pattern from this colorful book. The instruction were calling for 40 different fabrics, yes 40! Once you are in the fabric’s store is not exactly easy to find 40 different fabrics that go together. Lesley decided to use 10 colors, I picked 20. After one hour we were home with our treasure. We enjoyed the girly afternoon, leaving the guys upstairs playing with the PS. ;P
Now, we both finish putting together the patchwork top, we are waiting the next Sunday for batting and quilting together again.

martedì 6 ottobre 2009

Goodbye Gourmet!

Ecco che la recessione colpisce ancora. Questa volta a chiudere i battenti e`una delle mie riviste preferite di cucina: Gourmet Magazine, qui trovate un articolo del Los Angeles Times con i come e i perche`. Una magra consolazione, l'articolo dice che la casa editrice continuera` a pubblicare i libri di Gourmet e a postare le ricette sul sito Epicurious. Adoro le foto, le interviste, i menu`di ricette proposti dalla rivista, mai troppa publicita` e sempre tante idee sfiziose da provare.
Dalla rivista di questo mese:Orange Pumpkin Cloverleaf:

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Ad essere sincera ho fatto qualche variazione della ricetta originale, ho usato il limone a sostituire l'arancia, e lucidatura con panna senza il tuorlo dell'uovo con una spolverata di semini di sesamo.
Vi lascio la ricetta in italiano:
80 gr di burro
2 teaspoons di lievito disidratato
1/4 cup di latte tiepido
1 teaspon di zucchero o miele
2 3/4 di farina
1 1/2 teaspoons di sale
1/3 cup di polpa di zucca (qui in America viene venduta in baratolo gia` pronta)
2 uova + 1 tuorlo
la buccia di un limone
1 tablespoon di succo di limone
acqua quanto basta per avere un impasto umido, ma non appiccicoso.
1 teglia per 12 cupcakes.
Sciogliere il lievito nel latte tiepido con l'aggiunta di un cucchiaino di zucchero o miele, lasciare risvegliare fino a quando non inizia a fare la schiuma in superficie.
Io ho usato il Bimby per impastare:
rompere le uova nel boccale, aggiungere la farina, la buccia del limone e il succo, il burro fuso, la polpa di zucca, 30 sec a velocita`2; aggiungere il lievito. Impastare 1 min a velocita` spiga, aggiungendo successivamente il sale e l'acqua in base alla richiesta dell'impasto. Continuare a velocita` spiga per due minuti; l'impasto si deve staccare facilmente dalle pareti del boccale, ma deve rimanere umido. Spostare l'impasto in una ciottola di vetro, coprire e lasciare lievitare per almeno un ora e mezza. Dopo la lievitazione senza schiacciare troppo l'impasto preparare i 12 cloverleaf, oguno sara` composto da 3 palline di impasto (circa 5 cm di diametro). Io ho usato la teglia dei cupcakes e i pirottini di carta. Una volta riempiti i 12 pirottini, lasciare lievitare per un altra ora. Lucidare, spolverare i semini e cuocere a forno ben caldo 190 gradi per venti minuti o fino a doratura. Servire caldi accompagnati da formaggio spalmabile o burro.

The recession strikes again. To pay the tribute to the bad economy this time is Gourmet Magazine, one of my favorite cooking magazines. Here the link to the Los Angeles Times where you could find more information about that.
Apparently the editor will keep publishing Gourmet’s books and posting recipes on the website Epicurious. I always loved Gourmet Magazine for the wonderful pictures, interesting interviews and exiting recipes and menu.
From this month magazine I tried the Orange Pumpkin Cloverleaf; I added some variations though, using lemon instead of orange and brushing just cream wash and sesame’s seeds on top.