lunedì 30 agosto 2010
venerdì 20 agosto 2010
sabato 14 agosto 2010
giovedì 12 agosto 2010
Salmon Cakes
Lo spunto l'ho preso da una trasmissione di cucina che seguo qui negli States, lei Giada De Laurentis, italiana di nascita, ma con un perfetto accento californiano, qui il suo sito, molto spesso trovo le sue ricette interessanti e sono li pronta con carta e penna a scrivermi gli ingredienti.
La ricetta originale per i suoi salmon cakes l'ho trovata qui su foodnetwork, io qui riporto la mia con qualche variante.
Ingredienti
2 filetti di salmone
8 ritz
3 funghi champignon, di media grandezza
1 cucchiaio di mostarda
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di maionese
1 cucchiaino di capperi
1 mazzetto di erba cipollina
1 uovo sbattuto
pan grattato
sale, burro e olio di aracchide
Tritare erba cipollina, capperi e funghi e mettere da parte. Sbriciolare i ritz.
Cuocere i filetti di salmone con un filo di olio di oliva. Far raffreddare e rompere con una forchetta.
Sbattere l'uovo con una punta di sale, aggiungere il salmone e il resto degli ingredienti sopra indicati. Mischiare il tutto e regolare la consistenza aggiungendo i ritz sbriciolati. Preparare delle polpettine schiacciate, rigirarle nel pangrattato e cuocere con un filo d'olio di aracchide e una noce di burro.
If you are interested in this recipe please visit the original website: Giada De Laurentins Food Network
lunedì 12 luglio 2010
Torta di Ricotta...Ricotta cheese cake
Questa e` una di quelle ricettine cha ha una parte trionfante nella cucina regionale sarda.
Certo la ricetta originale prevede la ricotta di pecora e non contiene le gocce di cioccolato, ma i lettori di questo blog sanno benissimo che qualche variazione puo` sempre capitare.
Dopo svariate ricerche sono arrivata alla conclusione che in territorio straniero la Wilson Farm, a poche miglia da casa, vende una ricotta vacina gustosa e genuina, preparata dalla stessa fattoria. Ora l'altro ingrediente americano: le gocce di cioccolato, chocolate chips, in questo caso semidolci, che hanno fatto capolino dalla dispensa mentre prendevo la farina. Non potevo lasciarle li giusto?
La ricetta e` molto semplice, niente di complicato se non lavorarare con cura ogni ingrediente per un risultato soffice e spumoso. Anche le dosi possono variare in proporzione alla dimensione della tortiera.
250 gr di ricotta
250 gr di zucchero (semolato fine)
2 tuorli
1 cucchiaio di burro fuso
250 gr di farina per torte
1 bustina di lievito
1 punta di cucchiaino di sale
aromi nel mio caso era 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, ma si sposerebbe benissimo con della scorza di limone o di arancia.
Inburrare la teglia e accendere il forno a 180 gradi.
Lavorare bene la ricotta con lo zucchero fino a quando non diventa cremosa, aggiungere l'estratto di vaniglia e un tuorlo alla volta, continuando a montare con le fruste per altri 5 minuti. Aggiungere la farina settacciata con il sale e il lievito. Poca alla volta facendo cura a non smontare l'impasto. Ad ultimo le gocce di cioccolato, che avrete rigirato precedentemente nella farina (questo impedira` che si depositino nel fondo della tortiera).
Versare l'impasto nella teglia, in maniere uniforme e spolverare con lo zucchero.
In forno per 30 minuti circa.
This is a very traditional recipe from Sardinia.
The original recipe calls for sheep's ricotta cheese but the readers of this blog know that here in Boston is not so easy find the original Sardinia's ingredients. In this case the best ricotta cheese that I could find is from Wilson Farm, made from the same farm.
1/2 pound sugar
1/2 pound ricotta cheese
1/2 pound flour
2 yolk
2 teaspoon baking powder
1/4 teaspoon salt
1 tablespoon of melted butter
1 teaspoon of vanilla extract
1/2 cup semisweet chocolate chips
Preheat the oven at 375 degree; butter and flour 8 inch cake pan.
Combine the ricotta cheese with the sugar and mix very well until light and fluffy. Add the yolks, one at the time and mix well. Add the vanilla extract.
Sift together flour, baking powder and salt and add to the batter mixture. Mix until combined. Add the chocolate chips and stir.
Pour the cake batter into the pan and sprinkle with sugar. Bake for 30-35 minutes, until a cake tester comes out clean. mercoledì 7 luglio 2010
Rainbow Around the Block
Uno dei mie blog preferiti di cucito e` quello di Anna Maria Horner. Una bravissima designer, che negli ultimi anni oltre a proporre modelli e tessuti ha pubblicato anche due bellissimi libri. L'ultimo, di cui avevo gia` parlato in questo post, e` fatto a posta per i piu` piccoli. Tantissime idee carinissime.
In questo post pero` voglio parlare della sua iniziativa "Rainbow Around the Block" di aiutare le famiglie del Tennesse che hanno perso le loro case durante gli allagamenti dello scorso maggio. Come? Semplice, pochi pezzi di stoffa e una macchina da cucire per preparare dei quadrati di quilt di 12,5 X 12,5 inch.
Ecco i miei quadrati, pronti a partire!
Qui il gruppo su Flickr dove trovate le foto di molti dei quadrati.


In questo post pero` voglio parlare della sua iniziativa "Rainbow Around the Block" di aiutare le famiglie del Tennesse che hanno perso le loro case durante gli allagamenti dello scorso maggio. Come? Semplice, pochi pezzi di stoffa e una macchina da cucire per preparare dei quadrati di quilt di 12,5 X 12,5 inch.
Ecco i miei quadrati, pronti a partire!
Qui il gruppo su Flickr dove trovate le foto di molti dei quadrati.
One of my favorite sewing website belongs to Anna Maria Horner; she is a great designer, in the last few years she made beautiful patterns, gorgeous fabrics and two great sewing project books. The last one, “Handamade Begginnings” included great projects to welcome a new born, as I blogged here.
In this post I want to emphasize the effort of Anna Maria to help the Middle Tennessee families that have lost their home during the floods of May 2010. Here you could find more information of her “Rainbow Around the Block” project. If you have fabric's scraps and a sewing machine you can help her making 12.5 X 12.5 inch quilts blocks.
Here my blocks ready to leave for Tennessee.
You can also go check the Flickr’s group.
domenica 27 giugno 2010
Nutella, peanut butter and chocolate chips cookies
Ancora biscotti!
La ricetta e` questa qui, ma con l'aggiunta di 1/4 di cup della mitica nutella!
Ingredienti per circa una trentina di biscotti
1/2 cup di burro a temperatura ambiente
1/4 cup di burro d'aracchide
1/4 cup di nutella
1 cup di zucchero di canna ad alto contenuto di melassa
1/2 cup di zucchero
2 uova
2 teaspoon di estratto di vaniglia
2 1/4 cup di farina
1 teaspoon di bicarbonato di sodio
1/2 teaspoon di sale
1 cup di gocce di cioccolato.
Mischiare farina, bicarbonato, sale in un contentinore a parte.
Lavorate bene il burro con lo zucchero, aggiungere poi un uovo per volta e mischiare bene. Aggiungere acqua e vaniglia e unire in piu` momenti la farina. Il tutto velocemente senza lavorare troppo l'impasto. Aggiungere ad ultimo le gocce di cioccolato.
Rivestire una teglia di carta forno e con l'aiuto di un cucchiaio da gelato disporre i biscotti 3 cm di distanza l'uno dall'altro.
In forno a 190 gradi per circa 15 minuti.
Ingredients
Makes about 3 dozen
2 1/4 cups all-purpose flour
1 teaspoon baking soda
Makes about 3 dozen
2 1/4 cups all-purpose flour
1 teaspoon baking soda
1/2 teaspoon salt
1/2 cup (1 sticks) unsalted butter, room temperature
1/2 cup (1 sticks) unsalted butter, room temperature
1/4 cup peanut butter
1/4 cup nutella
1/2 cup granulated sugar
1 cup packed light-brown sugar
2 teaspoons pure vanilla extract
2 large eggs
1/2 cup granulated sugar
1 cup packed light-brown sugar
2 teaspoons pure vanilla extract
2 large eggs
1 cups (about 12 ounces) semisweet and/or milk chocolate chips.
Preheat the oven to 375 degree. Using an electric mixer beat the butter, nutella and peanut butter with the sugar, add the eggs and vanilla extract. Add flour, salt and baking soda, beat just until combined. Fold in the chocolate chips. Drop dough by tablespoon on a baking sheet, 2 inches apart.
mercoledì 16 giugno 2010
Biscotti alla farina di mais, corn meal cookies
Qual'e` la vostra colazione preferita?
Io vado per il cappuccino, o comunque per il tradizionale caffe` e latte. Toast con burro e marmellata per le giornate pesanti e se proprio fa freddo una spalmatina di nutella, ma la colazione di tutti giorni e` fatta di un paio di biscotti puciati lentamente nel latte caldo.
Questi biscotti sono fatti sulla base delle ciambelline alla marmellata di mia mamma, niente marmellata in questo caso solo un mix di farina 00 con farina bianca di mais. Sono perfetti da inzuppare ma anche da sgranocchiare da soli a meta` mattina.

Ingredienti:
250 grammi di farina 00
250 g di farina bianca di mais
3 uova
150 g di zucchero
100 g di strutto o nel mio caso burro
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito chimico
Assicurarsi che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente.
Polverizzare lo zucchero con l'aiuto di un mixer o usando il bimby 10 secondi a velocita` turbo.
Lavorare il burro con lo zucchero. Incorporare un uovo alla volta. Aggiungere le farine settacciate con il lievito. L'impasto rimane molto morbido. Munirsi di sacca e puntale (o spara biscotti) e forza muscolare :P
Cuocere i biscotti per circa 15-20 minuti a 170 gradi.
What do you like eat for breakfast?
Toast with butter for a long working day or a spread of nutella in the cold weather, but mine favorite every day breakfast is cookies dipped in the worm cappuccino or a caffe e latte.
The following recipe is a revision of my mother "ciambelline". They are crumbly and sandy, good for dipping or just to have one or two during a working break.
Ingredients
2 cup all purpose flour
2 cup white corn meal
3 eggs
1/2 cup of granulated sugar
1 stick of butter
1 teaspoon of vanilla extract
1/2 oz baking powder
1 pinch of salt
Preheat the oven to 375 degree.
Sift the flour, baking soda and salt together.
Beat softened butter and sugar until light and fluffy. Then add the eggs, one at the time. Continue beating to combine. Fold in the flour, mix until combine (do not over mix).
Transfer the batter to a pastry bag (tip star such as Wilton 1 M ). Pipe S shape about 3 inch long, spacing a 1 1/2 inches at part on a parchment-lined baking sheet. Bake at 375 degree for 15-20 minutes or until golden.
Io vado per il cappuccino, o comunque per il tradizionale caffe` e latte. Toast con burro e marmellata per le giornate pesanti e se proprio fa freddo una spalmatina di nutella, ma la colazione di tutti giorni e` fatta di un paio di biscotti puciati lentamente nel latte caldo.
Questi biscotti sono fatti sulla base delle ciambelline alla marmellata di mia mamma, niente marmellata in questo caso solo un mix di farina 00 con farina bianca di mais. Sono perfetti da inzuppare ma anche da sgranocchiare da soli a meta` mattina.
Ingredienti:
250 grammi di farina 00
250 g di farina bianca di mais
3 uova
150 g di zucchero
100 g di strutto o nel mio caso burro
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito chimico
Assicurarsi che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente.
Polverizzare lo zucchero con l'aiuto di un mixer o usando il bimby 10 secondi a velocita` turbo.
Lavorare il burro con lo zucchero. Incorporare un uovo alla volta. Aggiungere le farine settacciate con il lievito. L'impasto rimane molto morbido. Munirsi di sacca e puntale (o spara biscotti) e forza muscolare :P
Cuocere i biscotti per circa 15-20 minuti a 170 gradi.
What do you like eat for breakfast?
Toast with butter for a long working day or a spread of nutella in the cold weather, but mine favorite every day breakfast is cookies dipped in the worm cappuccino or a caffe e latte.
The following recipe is a revision of my mother "ciambelline". They are crumbly and sandy, good for dipping or just to have one or two during a working break.
Ingredients
2 cup all purpose flour
2 cup white corn meal
3 eggs
1/2 cup of granulated sugar
1 stick of butter
1 teaspoon of vanilla extract
1/2 oz baking powder
1 pinch of salt
Preheat the oven to 375 degree.
Sift the flour, baking soda and salt together.
Beat softened butter and sugar until light and fluffy. Then add the eggs, one at the time. Continue beating to combine. Fold in the flour, mix until combine (do not over mix).
Transfer the batter to a pastry bag (tip star such as Wilton 1 M ). Pipe S shape about 3 inch long, spacing a 1 1/2 inches at part on a parchment-lined baking sheet. Bake at 375 degree for 15-20 minutes or until golden.
domenica 13 giugno 2010
Pine Mouth
Avete mai mangiato pinoli e dopo qualche giorno non provare piu`gusto nel mangiare?
No, no nessuna indigestione e neanche la dieta estiva che fa il suo corso, ma aihme` l'amaro in ogni cibo, che uccide il gusto e vi lascia come se avesse appena preso la piu` amara medicina dell'infanzia. Colpa dei pinoli??
Dopo aver controllato la lingua, gli occhi, il naso??... e con sospetto scongiurata qualsiasi altra piu` brutta malattia, oggi guardando su Google sono capitata su diversi articoli, che riportavano alterazione del gusto dovuto ad assunzione di particolari qualita`di pinoli. Eccoli qui i pinoli, si quelli che ho mangiato in settimana, si comprati proprio nello stesso supermercato, ( Trader Joe's) provenzienza.? Sulla busta non era chiaro se arrivavano da Korea or Russia. Il fenomeno pare sia comparso intorno al 2001, e se ancora non si conoscono i come e i perche`, pare che i sintomi spariscano dopo circa due settimane. SPERIAMO!!!!
No, no nessuna indigestione e neanche la dieta estiva che fa il suo corso, ma aihme` l'amaro in ogni cibo, che uccide il gusto e vi lascia come se avesse appena preso la piu` amara medicina dell'infanzia. Colpa dei pinoli??
Dopo aver controllato la lingua, gli occhi, il naso??... e con sospetto scongiurata qualsiasi altra piu` brutta malattia, oggi guardando su Google sono capitata su diversi articoli, che riportavano alterazione del gusto dovuto ad assunzione di particolari qualita`di pinoli. Eccoli qui i pinoli, si quelli che ho mangiato in settimana, si comprati proprio nello stesso supermercato, ( Trader Joe's) provenzienza.? Sulla busta non era chiaro se arrivavano da Korea or Russia. Il fenomeno pare sia comparso intorno al 2001, e se ancora non si conoscono i come e i perche`, pare che i sintomi spariscano dopo circa due settimane. SPERIAMO!!!!
Have you ever eat pine nuts, pignolia, and after a couple of days loose your appetite?
No, No I'm not talking about indigestion or some kind of magic summer diet, but the bitter in every food, that slowly kill your taste, leaving you as if you just had the worst medicine from your childhood. Pine nuts falt?
Yes, I double checked tongue, nose, eyes, everything looks ok... I do not even want to think of which kind of mortal disease could bring alteration on your food taste! Today, I was surfing on Google, when the "Pine Mouth" hit my eyes, here and here if you want to read more. Yes, I eat pine nuts this past week, twice, and yes the same grocery store: Trader Joe's. Apparently it's not clear yet why and how, but this taste disturbance should last for almost 2 weeks.... I HOPEEEEEE!!!!!!!
giovedì 10 giugno 2010
The monster cookie
Faccio tanti dolci, ma pochi mi vengono veramente buoni e come dovrebbero essere. In americano direi that "I'm a good cooker but a bad baker", questo perche` molto spesso mi piace cambiare le ricette e aggiungere un po` di quello e un po` di questo. Se in questo modo un bel piatto di pasta si trasforma in qualcosa di speciale, torte e biscotti invece non perdonano, ricevendo in cambio molto spesso nick name come "San pietrino/a". Di sicuro mia mamma in questo momento si stara` facendo una bella risata, anche lei felice di dividere i suoi insucessi culinari, "tale madre tale figlia" :P
Ma torniamo al nostro monster cookie, altro non e` che una delle tante versioni dei famosissimi chocolate chips cookie.
A noi ci piacciono belli morbidi e con tanti bei pezzetti di cioccolato nel centro, che quando sono ancora caldi si sciolgono quasi in bocca.
Le mie prime esperienze non sto neanche a raccontarle, tanti san pietrini, ma l'esperienza insegna e ora con lo zucchero giusto e tanti preziosi consigli eccoli qui:

La ricetta ve la do qui in italiano ma se siete bravi in inglese potete anche andare alla fonte qui.
A noi piacciono tantissimo a merenda accompagnati da un bel bicchiere di latte fresco.
Ma torniamo al nostro monster cookie, altro non e` che una delle tante versioni dei famosissimi chocolate chips cookie.
A noi ci piacciono belli morbidi e con tanti bei pezzetti di cioccolato nel centro, che quando sono ancora caldi si sciolgono quasi in bocca.
Le mie prime esperienze non sto neanche a raccontarle, tanti san pietrini, ma l'esperienza insegna e ora con lo zucchero giusto e tanti preziosi consigli eccoli qui:
La ricetta ve la do qui in italiano ma se siete bravi in inglese potete anche andare alla fonte qui.
Ingredienti per circa una trentina di biscotti
1/2 cup di burro a temperatura ambiente
1/2 cup di burro d'aracchide
1 cup di zucchero di canna ad alto contenuto di melassa
1/2 cup di zucchero
2 uova
2 tablespoon di acqua
2 teaspoon di estratto di vaniglia
2 1/2 cup di farina
1 teaspoon di bicarbonato di sodio
1/2 teaspoon di sale
2 cup di gocce di cioccolato.
Mischiare farina, bicarbonato, sale in un contentinore a parte.
Lavorate bene il burro con lo zucchero, aggiungere poi un uovo per volta e mischiare bene. Aggiungere acqua e vaniglia e unire in piu` momenti la farina. Il tutto velocemente senza lavorare troppo l'impasto. Aggiungere ad ultimo le gocce di cioccolato.
Rivestire una teglia di carta forno e con l'aiuto di un cucchiaio da gelato disporre i biscotti 3 cm di distanza l'uno dall'altro.
In forno a 190 gradi per circa 15 minuti.A noi piacciono tantissimo a merenda accompagnati da un bel bicchiere di latte fresco.
giovedì 3 giugno 2010
Anna Maria Horner e il suo nuovo libro.
Visto che ormai sono in versione bimbo, andate a vedere il nuovo libro di Anna Maria Horner qui e qui. Il libro contiene diversi progetti bimbo, ma anche delle idee interessanti per la stessa mamma in attesa.
Uno scorcio sotto nella foto di un modello per un quilt dimensione culletta. Dopo aver messo insieme diverse stoffe seguendo i consigli di Anna Maria, e` inutile dire che ho gia` inziato a tagliare e cucire.
Uno scorcio sotto nella foto di un modello per un quilt dimensione culletta. Dopo aver messo insieme diverse stoffe seguendo i consigli di Anna Maria, e` inutile dire che ho gia` inziato a tagliare e cucire.
Driving South...
No, no, non abbiamo guidato da Boston fino alle isole Keys, abbiamo pero` preso una piccola scorciatoia volando fino a Miami e noleggiando li una macchina. 160 miglia di strada, che dopo un primo pezzo di traffico cittadino si snodano in uno scenico retilineo di ponti (il piu` lungo "the seven miles bridge"), dove le acque dell'oceano Atlantico si incontrano con quelle del Golfo del Messico.
Bahia Honda State Park
Bahia Honda State Park
Bahia Honda State Park
Key West
Key West
lunedì 17 maggio 2010
Go Red Sox or Go Red Bootie
mercoledì 12 maggio 2010
Bootie and Amy Butler
Ancora un altro modello di Amy Butler, questa volta tratto da un libro disegnato proprio per i piu` piccoli. Il nipotino di sicuro non rimarra` senza scarpette... soprattutto se prende dalla zia. Ho gia` iniziato a tagliare le nuove stoffe!
Yes, Amy Butler again, this time I took the pattern from a book designed just for the little one. Yes, my nephew will have his little bootie.. I have already started to cut the new fabrics... coming soon!
domenica 2 maggio 2010
Lorenzo a Boston
CHE ENERGIA!

Vi posso assicurare che gli italiani a Boston sono tanti, o almeno tanti gli amanti di Jovanotti al Paradise Rock la scorsa settimana.
Lui bravo, bella musica, belle canzoni, e una contagiosissima energia.
Vi posso assicurare che gli italiani a Boston sono tanti, o almeno tanti gli amanti di Jovanotti al Paradise Rock la scorsa settimana.
Lui bravo, bella musica, belle canzoni, e una contagiosissima energia.
sabato 24 aprile 2010
Alfajores, biscotti al dulche de leche
Ancora una versione latina di questo blog! Questa volta si tratta di una ricetta che se pur originaria della cultura araba entra trionfante nelle cucine del Sud America agli inizi del diciannovesimo secolo.
Vi riporto qui due link da cui potete prendere ricetta e suggerimenti: From Argentina with Love e Desert Candy.
Io ho provato quella di Desert Candy.
Ingredienti per circa una trentina di biscotti (sopra e sotto)
1 cup di burro
1/3 cup sugar (la ricetta originale ne prevede 2/3)
1 teaspoon di estratto di vaniglia
2 tablespoon di rum (che io non ho messo)
2 cup di farina
1 cup di amido di mais
1 uovo e un tuorlo
1 teaspoon di baking powder (lievito chimico)
1 pizzico di sale (che non guasta mai)
circa 1 cup di dulche del leche
cocco gratuggiato e zucchero a velo per decorare.
Burro e uova devono essere a temperatura ambiente. Usando le fruste frullare il burro con lo zucchero, pochi minuti, aggiungere le uovo, uno per volta, e l'estratto di vaniglia. Segue poi la farina setacciata con il lievito e l'amido di mais, un po` per volta, fino ad incorporarla tutta. Far riposare in frigo per 30 minuti.
Stendere la pasta mezzo cm di spessore e tagliare i biscotti. In forno per 15 minuti a 180, devono dorarsi leggermente.
Potete acquistare il dulche de leche gia` pronto, prepararlo con latte zucchero come indicato da From Argentina with Love o scegliere la via di mezzo come ho fatto io:
ho acquistato un barattolo di latte concentrato e zuccherato, l'ho versato in un recipiente di vetro e l'ho tenuto a bagnomaria con una leggera ebbollizzione per circa 3 ore.
Assemblare i biscotti, rottolarli nel cocco gratuggiato e spolverarli di zucchero a velo.
Vi riporto qui due link da cui potete prendere ricetta e suggerimenti: From Argentina with Love e Desert Candy.
Io ho provato quella di Desert Candy.
Ingredienti per circa una trentina di biscotti (sopra e sotto)
1 cup di burro
1/3 cup sugar (la ricetta originale ne prevede 2/3)
1 teaspoon di estratto di vaniglia
2 tablespoon di rum (che io non ho messo)
2 cup di farina
1 cup di amido di mais
1 uovo e un tuorlo
1 teaspoon di baking powder (lievito chimico)
1 pizzico di sale (che non guasta mai)
circa 1 cup di dulche del leche
cocco gratuggiato e zucchero a velo per decorare.
Burro e uova devono essere a temperatura ambiente. Usando le fruste frullare il burro con lo zucchero, pochi minuti, aggiungere le uovo, uno per volta, e l'estratto di vaniglia. Segue poi la farina setacciata con il lievito e l'amido di mais, un po` per volta, fino ad incorporarla tutta. Far riposare in frigo per 30 minuti.
Stendere la pasta mezzo cm di spessore e tagliare i biscotti. In forno per 15 minuti a 180, devono dorarsi leggermente.
Potete acquistare il dulche de leche gia` pronto, prepararlo con latte zucchero come indicato da From Argentina with Love o scegliere la via di mezzo come ho fatto io:
ho acquistato un barattolo di latte concentrato e zuccherato, l'ho versato in un recipiente di vetro e l'ho tenuto a bagnomaria con una leggera ebbollizzione per circa 3 ore.
Assemblare i biscotti, rottolarli nel cocco gratuggiato e spolverarli di zucchero a velo.
lunedì 19 aprile 2010
Tilicche
Le avevo gia` preparate in passato ma andando un po` a naso con gli ingredienti non avevo scritto la ricetta. Cosi eccomi di nuovo qui un anno dopo, questa volta mi scrivo tutto!!!
Iniziamo con la lista della spesa:
per il ripieno
250 gr di farina di mandorle (preparandola partendo dalle mandorle intere)
250 gr di miele ( il mio era di fiori d'arancio)
4 cucchiai di semola
1 arancia organica
per la pasta
400 gr di farina 00
un pizzico di sale
due cucchiai di olio di mais o canola o aracchide (la ricetta originale prevede l'uso dello strutto)
acqua
Per prima cosa preparare la farina di mandorle, se avete le mandorle con la buccetta, lasciatele un minuto in acqua in ebollizzione. Eliminate le buccie, fate tostare le mandorle leggermente nel forno, pochi minuti non devono neanche dorarsi. Macinare le mandorle finemente (io ho usato pochi secondi di turbo del Bimby) aggiungendo i 4 cucchiai di semola (la semola assorbira` l'olio rilasciato dalle mandorle dando una farina senza grummi).
La pasta
Unire farina, sale e olio, impastare aggiungendo acqua quanto basta per avere una pasta liscia non troppo elastica. Far riposare almeno 30 minuti prima di stendere. Per la stesura, usare la macchina della pasta tirando la sfoglia sottilissima, all'ultimo step della macchina. Usando una rodiglia, tagliare la pasta 2cm di larghezza per 10-15 cm di lunghezza circa.
Versare il miele in un pentolino unendo 2 cucchiai di acqua e la scorza grattugiata dell'arancia. Portare ad una leggera ebollizzione e versare il mix di semola e farina di mandorle. Continuare la cottura per circa 10 minuti. Il ripieno dovra` diventare quasi sodo e staccarsi dalle pareti del pentolino (vedere nella foto sotto). Lasciare raffreddare. Con l'aiuto di una siringa disporre sulle striscioline di pasta come indicato dalla foto ( non metttete troppo ripieno, potrebbe straboccare in cottura). Ripiegare la pasta.

In forno 15 minuti o meno (170 gradi), giusto il tempo di asciugare la pasta.

Se poi vi sentite creativi e vi avanza un po` di pasta provate a spalmare un po` di nutella in alcune.
Iniziamo con la lista della spesa:
per il ripieno
250 gr di farina di mandorle (preparandola partendo dalle mandorle intere)
250 gr di miele ( il mio era di fiori d'arancio)
4 cucchiai di semola
1 arancia organica
per la pasta
400 gr di farina 00
un pizzico di sale
due cucchiai di olio di mais o canola o aracchide (la ricetta originale prevede l'uso dello strutto)
acqua
Per prima cosa preparare la farina di mandorle, se avete le mandorle con la buccetta, lasciatele un minuto in acqua in ebollizzione. Eliminate le buccie, fate tostare le mandorle leggermente nel forno, pochi minuti non devono neanche dorarsi. Macinare le mandorle finemente (io ho usato pochi secondi di turbo del Bimby) aggiungendo i 4 cucchiai di semola (la semola assorbira` l'olio rilasciato dalle mandorle dando una farina senza grummi).
La pasta
Unire farina, sale e olio, impastare aggiungendo acqua quanto basta per avere una pasta liscia non troppo elastica. Far riposare almeno 30 minuti prima di stendere. Per la stesura, usare la macchina della pasta tirando la sfoglia sottilissima, all'ultimo step della macchina. Usando una rodiglia, tagliare la pasta 2cm di larghezza per 10-15 cm di lunghezza circa.
Versare il miele in un pentolino unendo 2 cucchiai di acqua e la scorza grattugiata dell'arancia. Portare ad una leggera ebollizzione e versare il mix di semola e farina di mandorle. Continuare la cottura per circa 10 minuti. Il ripieno dovra` diventare quasi sodo e staccarsi dalle pareti del pentolino (vedere nella foto sotto). Lasciare raffreddare. Con l'aiuto di una siringa disporre sulle striscioline di pasta come indicato dalla foto ( non metttete troppo ripieno, potrebbe straboccare in cottura). Ripiegare la pasta.
In forno 15 minuti o meno (170 gradi), giusto il tempo di asciugare la pasta.
Se poi vi sentite creativi e vi avanza un po` di pasta provate a spalmare un po` di nutella in alcune.
domenica 18 aprile 2010
In volo per la Sardegna, Flying to Sardinia
Il quilt per Debora e` pronto, ora aspetto con impazienza che le comunicazioni aeree con l'Europa riprendano al piu` presto.
Ho seguito il modello suggerito da Heather Baley per Free Spirit come ho detto qui. Il dietro del quilt e` in flanella.
Ho seguito il modello suggerito da Heather Baley per Free Spirit come ho detto qui. Il dietro del quilt e` in flanella.
Deby's quilt is ready. I'm waiting that the ashes will fly away soon from the Europe's sky to send this treasure to Italy. I followed Heather Baeley pattern from Free Spirit as I said here. The back of the quilt is made with cotton flannel, very soft.
domenica 11 aprile 2010
Empanadas mendocina
Ormai e` da parecchi anni che vivo negli States, sono cambiate tante cose nel mio stile di vita, le piu` importanti, eh eh eh eh, le spezie sul bancone della cucina e il mio ricettario. Per quanto adori la cucina italiana, e ancora di piu` le ricette della Sardegna, ammetto che vivere qui mi ha dato l'oppurtunita` di provare gusti completamente diversi dai nostri. Riconosco che nella cucina americana esistono moltissime prelibatezze, no no, non e` solo a base di hot-dog e hamburger, ma rimango pero` affascinata dalla cucina latina. Mi ritrovo spesso a leggere food-bloggers non italiani. Per chi se la cavicchia con l'inglese andate a dare uno sguardo qui e qui. Per chi invece preferisce l'italiano riporto la ricetta passo passo:
Ingredienti:
Pasta per circa 20 empanadas
500 gr di farina
1 uovo, la ricetta originale suggerisce solo il tuorlo
100 gr di burro (strutto se e` possibile)
1 cucchiano di sale
1 cucchiano di sale
100 ml di latte o un gocino di piu` per raggiungere un impasto simile a quello della pasta brisee.
Fate riposare 30 minuti in frigo prima di stendere.
1 uovo leggermente sbattuto per lucidare
Fate riposare 30 minuti in frigo prima di stendere.
1 uovo leggermente sbattuto per lucidare
Per il ripieno
500 gr di macinato di carne bovina
2 cipolle bianche
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
2 cucchiaini di paprika
2 cucchiani di chili
1 cucchiaino di origano fresco
1/2 cucchiaino di cumino
1 scalogno
3 uova sode
olive verdi snocciolate
sale e pepe nero
Preparare la pasta con l'aiuto di un mixer. Unire tutti gli ingredienti e mischiare velocemente. Non lavorare la pasta.
Aggiungere al macinato chili, paprika, cumino, sale e pepe, mischiare bene. In due cucchiai di olio extravergine di oliva, far soffriggere la cipolla tritata, aggiungere la carne e cuocere per circa 15 minuti. Far raffreddare e aggiungere lo scalogno e origano fresco.
Stendere la pasta (pochi mm di spessore) e tagliarla in dischi uguali di circa 10 cm di diametro. Bagnare le estremita` del disco con l'uovo sbattuto, aggiungere nel centro un cucchiaino abbondante di macinato, una fettina di uovo sodo, e un oliva snocciolata. Chiudere con l'aiuto di una forchetta. Lucidare con una spennellata di uovo sbattuto, cuocere in forno a 180 gradi per circa venti minuti.
Preparare la pasta con l'aiuto di un mixer. Unire tutti gli ingredienti e mischiare velocemente. Non lavorare la pasta.
Aggiungere al macinato chili, paprika, cumino, sale e pepe, mischiare bene. In due cucchiai di olio extravergine di oliva, far soffriggere la cipolla tritata, aggiungere la carne e cuocere per circa 15 minuti. Far raffreddare e aggiungere lo scalogno e origano fresco.
Stendere la pasta (pochi mm di spessore) e tagliarla in dischi uguali di circa 10 cm di diametro. Bagnare le estremita` del disco con l'uovo sbattuto, aggiungere nel centro un cucchiaino abbondante di macinato, una fettina di uovo sodo, e un oliva snocciolata. Chiudere con l'aiuto di una forchetta. Lucidare con una spennellata di uovo sbattuto, cuocere in forno a 180 gradi per circa venti minuti.
mercoledì 7 aprile 2010
Estate o primavera?
E` proprio vero il detto del New England che dice che se non ti piace il tempo devi solo aspettare un minuto, "if you don't like the weather in New England, wait a minute". Pochi giorni fa avevamo ancora cuffiette, sciarpe, maglioncioni polari e oggi si andava in giro in flip-flop. Il sole, le temperature piu` estive che mai, il vento caldo che, se non fosse per la lontananza avrei detto sahariano.
Ecco qui uno scorcio di Cambridge e dintorni, siamo in pieno blossom!


Ecco qui uno scorcio di Cambridge e dintorni, siamo in pieno blossom!
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