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lunedì 15 agosto 2011

Isabella

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Lo so e` passato tantissimo tempo da il mio ultimo post, ma questa volta penso di essere pienamente scusata! Vi presento Isabella, e` nata il 22 di Maggio, una coccolona di mamma che per il momento cattura tutte le mie attenzioni. Spero di tornare ai fornelli presto, ma per il momento con l'aiuto dell'estate continuiamo a mangiare tanta insalata e frutta.

sabato 7 maggio 2011

Panzerotti

A parte i miei primi mesi di gravidanza, dove nausea e stanchezza facevano da padrone, le energie non mi hanno abbandonato, specialmente in cucina. Certo non tutte le ciambelle vengono con il buco e a parte la sfortuna nello sfornare le torte (chissa` perche`ultimamente subiscono il collasso nell'abbandonare il forno) mi sono data spensieratamente ai biscotti. Ieri pero` ho voluto provare qualcosa che mi ricorda tantissimo la mia infanzia, mia mamma li faceva spessissimo quando eravamo piccoli. Non ricordo se preparasse la pasta per la pizza a casa o la comprasse (avevamo una pizzeria e un panificio proprio sotto casa), in ogni caso erano buonissimi.
Io ho preparato la pasta cosi:
3 cup e 1/2 di farina (nel mio caso All Purpose King Arthur)
2 cup di acqua tiepida
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di lievito disidratato
1 cucchiano di zucchero
2 cucchiai abbondanti di olio extra vergine d'oliva

Per il ripieno semplicemente:
passata di pomodoro, capperi, acciughe, salame, mozzarella tagliata a tocchetti, origano.

Sciogliere il lievito con un cucchiaino di zucchero in 1 cup di acqua tiepida, aspettare che si risvegli. Aggiungere a farina e olio ed iniziare ad impastare (io ho usato il mio Kitchen Aid velocita` 2). Ad ultimo unire il sale e continuare ad impastare per 5 minuti circa. La pasta deve incordarsi al gancio ed essere liscia ed elastica). Lasciare lievitare per almeno 2 ore. 
Dopo la lievitazione dividere la pasta in piccole palline (nel mio caso erano circa 14 palline) infarinarle bene e preparare tutti gli ingredienti per il ripieno).
Con olio gia` caldo sul fuoco, stendere la prima pallina con le mani, spianando bene i bordi, e aggiungere il ripieno. Chiudere sigillando bene i bordi in modo che non esplodano in cottura. Friggere subito.

Beside the fact that in my first trimester nausea and tiredness were leading my life, after that I would consider myself very lucky, very active, cooking and sewing without mayor problems.
Well, to say the true,  my baking skills went lost somehow,  having as a result a bad cake’s collection during these 9 months, reaching the point that my love one day told me “please no more cake until the baby comes!!!”
Yesterday, I was craving for something that my Mammy use to cook when I was a child “ I panzerotti”; now I don’t remember if she used to make the dough too,  since we were living just above a pizza place and a bakery, but here how I did:
For the dough
3 cups and ½ all purpose King Arthur flour
2 cups lukewarm water
1 teaspoon salt
1 teaspoon instant yeast
1 teaspoon sugar
2 tablespoon extra virgin olive oil

For the filling
tomato sauce, oregano, capers, anchovies, mozzarella and salami.

Peanut oil to fry the panzerotti.

In a small bowl, dissolve the yeast in the lukewarm water  with a teaspoon of sugar, let stand until slightly foamy, about 10 minutes.
In a large bowl (or using a Kitchen Aid), stir together the flour and oil. Add the yeast and mix (in my case I used the Kitchen Aid in speed 2 for 5 minutes), add the salt, keep working the dough for another minute.
Let the dough rise at room temperature until doubled in size, almost 2 hours.
Divide the dough in 14 little balls, meanwhile warm up the oil. Prepare the panzerotti, close them very well, fry immediately.


Panzerotti

lunedì 2 maggio 2011

Quilting, getting ready

Questo quilt e` stato il mio grande progetto invernale, e` pronto ormai da parecchi mesi, ma aspettavo di trovare luce e tempo giusti per poterlo fotografare.
Cercavo dei disegni tipici, storielle per i bambini e sul web sono riuscita a trovare questo sito, molto, molto interessante Purl Soho. Il modello del quilt invece l'ho preso dal libro "Material obsession", ho dovuto aggiungere qualche quadrato in piu` di quello suggerito visto che volevo una coperta per coprire interamente un letto matrimoniale.

This quilt is my biggest winter's project! I finished it while ago, but I was waiting the right light and time to take few pictures. When I started this project I was looking for a particular kind of fabric, like fairy tale designed; I was lucky to find this interesting website Purl Soho. I followed a patter from the book "Material obsession"; I had to add few more blocks though to cover a queen size bed.

Quilt

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mercoledì 27 aprile 2011

Civetta ferma porta, getting ready.

Non ditemi che in casa non avete mai avuto una porta montata in pendenza??!! Bene noi si, ed e` proprio la stanzetta del bambino. Per gli ultimi mesi per tenere la porta aperta abbiamo utilizzato un po` di tutto, l'ultima era una confezione di spuma per i capelli. Ogni giorno mi ripromettevo di preparare qualcosa... ma cosa??!! L'idea della civetta in feltro mi e` venuta guardando qua e la sul web, ma non sono mai riuscita a trovare un modello. Ieri mi sono munita di carta velina e matita ed ecco qui. Per avere il giusto peso l'ho poi riempita di palline di vetro e un po` di imbottitura per cuscini. Prometto di scannerizzare il modello in un momento di calma.

Civetta tieni porta by Sardegna Ricordi
Civetta tieni porta, a photo by Sardegna Ricordi on Flickr.
 

giovedì 21 aprile 2011

Waiting...

Ilaria baby shower by Sardegna Ricordi
Ilaria baby shower, a photo by Sardegna Ricordi on Flickr.

Eccomi qui, in tutta la mia leggerezza, aspettando che questo piccolo bambino faccia la sua entrata in societa`.

Si, si, speravo di riuscire a scrivere qualche post in piu` in questi ultimi mesi ed invece...

Sto ancora lavorando, la mia maternita` americana si riduce alle 8 settimane + eventuali giorni di vacanza dopo la nascita del piccolino. Percio` alla sera la voglia di cucinare e raccontare un po` di me manca proprio. Ho riscoperto un grandissimo amico pero`"IL DIVANOOOOOOOOOO"

Beate le mamma italiane : PPPPPPPP

Ringrazio la mia amica Carla per la bellissima foto e ci sentiamo con un po` piu` d'energie...

sabato 26 febbraio 2011

Material obsession, getting ready

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A couple of weeks ago I got a new book, it's called "Material Obsession",  the author couldn't choose a better title for this book! The quilt's patterns, pictures, fabrics color are so beautiful that I will keep turning these pages forever. Great inspiration.
Most of the patterns include hand or machine appliques; in the past I did an easy machine applique project, but I've never tried hand applique before. I thought that it would be fun to try it and I choose and easy pattern to start. I love it!!! I love hand applique, I also love the fact that I can sew setting on my couch, especially now that my belly is getting bigger and bigger.

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Un paio di settimane fa ho comprato un nuovo libro di tecniche di quilt, e`intitolato "Material obsession", l'autore non poteva scegliere un titolo migliore per questo libro. I modelli, le stoffe, le foto, sono veramente belli, continuo a sfogliare le pagine senza fermarmi, sono tutte di grande inspirazione.
Molti dei modelli includono applicazioni cucite a mano, altri  a macchina. Ho pensato che poteva essere divertente provara qualcosa di nuovo.  Il risultato mi piace tantissimo, e ancora di piu` mi piace il fatto che posso cucire seduta comodamente sul divano, ora che questa panciona diventa sempre piu` grande giorno dopo giorno.

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martedì 8 febbraio 2011

Getting Ready

Avevo gia` fatto una di questa bambole un po` di tempo fa, qui in link, e avendo qualche pezzetto in piu` di stoffa avanzato dal paracolpi per la culla ecco qui:

Bambola di stoffa

Bambola di stoffa

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lunedì 7 febbraio 2011

Pan brioche

Con tutta questa neve ci voleva una piccola coccola per iniziare bene la giornata.
Per Natale ho ricevuto un bellissimo libro che esplora la panificazione dalla A alla Z: "The Bread Bakers's Apprentice". Questa e` la prima delle ricette che ho provato e per il risultato ottimo aspetto il fine settimana per la prossima panificazione.
La versione e` dietetica :P, quella che il libro chiama Poor Man's Brioche per la limitata quantita` di grassi. Soffice, una buona alveolatura e dolce al punnto giusto.

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La ricetta originale prevede la preparazione della sponge da lasciare lievitare per 45 minuti, o fino alla formazione di bolle:
60 gr di farina ( la ricetta originale suggeriva bread flour)
6.5 gr di lievito disidratato
115 ml di latte tiepido
Mischiare la farina e il lievito e idratare con il latte. Lasciare riposare in un luogo temperato per circa 45 minuti (compariranno le bolle di fermentazione in superficie).

4 uova sbattute
410 gr di farina (sempre bread flour)
30 gr di zucchero
9 gr di sale
115 gr di burro a temperatura ambiente
1 tuorlo sbattuto con un cucchiaino di panna per la lucidatura e della granella di zucchero.


Con l'aiuto di un impastatore (usando la K), mischiare le uova sbattute alla sponge, fino a quando l'impasto non si presenta uniforme. Separatamente unire farina, zucchero e sale e aggiungere alla sponge e le uova e mischiare fino a quando gli ingredienti non saranno bene idratati. Far riposare per 5 minuti l'impasto dando il tempo al glutine di svilupparsi. Sostituendo la K con l'uncino unire il burro, poco per volta e impastare, lavorare l'impasto per circa 6 o 8 minuti, o fino a quando si distacca dalle pareti dell'impastatore. Fare riposare per 1 ora e mezza o fino a quando non raddoppia di misura.
Per la forma io ho seguito le illustrazioni del libro (sotto come fare), in rete trovate tantissime idee. Una volta data la forma al vostro pan brioche, lasciate riposare per altri 45 minuti, lucidate delicatamente con l'uovo.
In forno a 190 gradi per circa 20 minuti.

Brioche a tete

domenica 9 gennaio 2011

La Pigotta

Alzi la mano chi di voi da piccola non ha mai posseduto una pigotta!
Io ne avevo una bionda con due treccione lunghissime, indossava un capellino e un vestitino quilt, e naturalmente non potevano mancare le super mutandine tutte di pizzo.
Questa volta mi sono proprio divertita, ho scaricato il modello dal sito della UNICEF, un grosso aiuto e` stato anche youtube, con le spiegazioni passo passo per attaccare i capelli. Per il vestito e le scarpe ho usato un po` la fantasia.
Il viso, ho usato questi pennarelli, e tanto spunto dalle mille foto di pigotte che potete trovare su Flickr.

La Pigotta

I grew up playing with this kind of fabric's dolls; in Italy we call them "Pigotte". My favorite had long blond hair, a blue hat, a quilted dress and very fancy underwear :P
I had a lot of fun making this dolls. I found the body pattern e few practical suggestion on UNICEF Italian website.
I played with little scraps of fabric to make the dress and shoes.
For the face, I used the permanent marker Sharpie and a lot of Flickr's pictures as example.

La Pigotta

La Pigotta

domenica 26 dicembre 2010

Regalo di Natale

Avevo gia` seguito questo modello per un altro quilt un po` di tempo fa, se siete curiosi eccolo qui.
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In uno dei miei tanti pacchi spediti per l'Italia c'era anche questo, arrivato a destinazione per fortuna alcuni giorni prima di Natale. La mia stoffa preferita di questo quilt e`la flanella di AnnaMaria Horner usata per il back.

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venerdì 24 dicembre 2010

domenica 19 dicembre 2010

Crib bumper, getting ready...

Da un po` mi ero ripromessa di iniziare questo progettino. Il modello il paracolpi segue le misure che Amy Butler suggerisce nel suo libro "Little Stitches for little one", ma con qualche modifica. Si tratta di 6 pannelli lunghi 26 inch e alti 10 inch.

I was thinking to start this project for a while. I followed the pattern from Amy Butler's book "Little stitches for little one"; I did some change avoiding to add the pockets.

Crib bumper

Per l'interno ho usato una flanella di RJR Fabrics, per l'esterno invece un pile morbidissimo, adoro le bolle :P
Ora non mi rimane che preparare il quilt.

I used a very nice flannel from RJR Fabrics for the internal side, and a soft fleece from Joann for the external side. I love these little bobbles!
Moving on to the next project: the crib's quilt!

Crib bumper

Crib bumper

mercoledì 8 dicembre 2010

Sono in ritardo con le spedizioni natalizie quest'anno!
La mia ultima creazione, uno dei pattern piu` semplici di Amy Butler, andate a curiosare sul suo sito, sono bellissime le stoffe della nuova collezione.
Spero di trovare al piu` presto cinque minuti per volare alla posta!

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sabato 27 novembre 2010

La crostata di Zia Mariella e Nonna Maria

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Se c'e` un dolce che fa impazzire il mio ragazzo e` proprio questo! E non manca mai di aggiungere: "anche questa volta con molta marmellata... e di fragole, che sia di fragole"
Semplice e veloce sopratutto se si ha a disposizione un buon robot da cucina.
Io come al solito ho messo tutti gli ingredienti nel boccale del bimby e pochi secondi a velocita` turbo.
Ho fatto riposare la pasta per un mezz'ora in frigorifero e poi l'ho stesa sul baking mat (la mia sfoglia viene alta circa mezzo cm, ma perche` a noi piace cosi, sottile).
Una volta sulla teglia l'ho bucherellata bene con una forchetta, aggiunto quasi un barattolo di marmellata, qualche decorazione e poi in forno a 180 gradi fino a doratura.
Ad ultimo una spolverata di zucchero a velo.

Ecco la ricetta, i diritti di autore vanno a Zia Mariella : )
Crostata di Zia Mariella

mercoledì 24 novembre 2010

Pizzette di pasta sfoglia

Queste sono proprio semplici da fare, pochi gli ingredienti:
polpa di pomodoro
acciughe
capperi
mozzarella per pizza
un uovo sbattuto con un goccio di panna
e un buon rotolo di pasta sfoglia.
Uno dei miei spuntini preferiti in Sardegna era la pizzetta del bar accompagnata da un buon succo di frutta!
Le potete preparare tonde o quadrate, la forma e`a vostro piacimento, io per non sprecare neanche un cm della pasta sfoglia le ho fatte quadrate.
Stendete la pasta sgfoglia sottile aiutandovi con il mattarello e un po` di farina (meno di mezzo cm).
Tagliate in parti uguali in modo da avere una base e un coperchio.
Spennellate le basi con l'uovo sbattuto, aggiungete un cucchiaino di polpa di pomodoro, un acciuga pochi capperi ed un pezzetto di mozzarella. Aggiungete il coperchio e sigillate i bordi con una forchetta. Spennellate con l'uovo sbattutto.
In forno a 180 gradi fino a doratura.

Pizzette di pasta sfoglia

sabato 13 novembre 2010

New Fabrics

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Ieri ho ricevuto il mio ordine di tessuti!!! L'ultima volta che avevo fatto visita al negozietto vicino a casa non avevo notato nessun colore che mi desse lo sprint per una nuova creazione. Questa volta quindi ho deciso di acquistare online... e ragazzi che sorpresa, in due giorni il pacco era a casa!
Si, si Natale e` vicino ed io ho gia` inziato a misurare e tagliare!!!
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Le stoffe sono in parte di Amy Butler (di cui aspetto impaziente la nuova collezione Soul sul mercato), la flanella che vedete sopra e` invece di AnnaMaria Horner.
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martedì 12 ottobre 2010

Gallette Sarde e chocolate chips

Gallette Sarde
Li avevo provati qui negli States l'inverno scorso, usando al posto dello strutto (cosa introvabile da queste parti) la margarina, ieri invece li ho provati con il burro, BUONISSIMI!!!! Questa mattina a colazione mi sono dovuta controllare. Riporto di nuovo la ricetta:

500 gr farina
3 uova
150 gr zucchero, e 50 gr extra per decorare
120 gr burro
10 gr di lievito chimico
5 gr di ammoniaca
un pizzico di sale
la buccia di un limone grattuggiata
chocolate chips.

Montare il burro con lo zucchero, aggiungere le uova una alla volta. Aggiungere la buccia di un limone e un pizzico di sale. Setacciare la farina con lievito e ammoniaca. Impastare per pochi minuti. Stendere una sfoglia di circa mezzo cm. Ritagliare i biscotti, spennerlarli con un goccio di latte e rovesciarli nello zucchero. Disporli  ben distanziati su una teglia ricoperta di carta forno. In forno circa 20 minuti a 170 gradi. Raffreddare e conservare in una scatola di latta.

domenica 3 ottobre 2010

Le pesche dolci

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Lo so, sono proprio una golosa! Poi in questo periodo non so proprio cosa mi sta succedendo, ma se vedo qualcosa che mi piace, non so resistere :P
Le pesche dolci sono una delle mie pasterelle preferite, mi riportano in dietro nel tempo, quando la domenica si usciva solo per passare alla mitica pasticceria di Tesi per un bel vassoio di paste.  Io ho sempre adorato le pesche, e nel vassoio non mancavano mai.
E bene, l'altro giorno mi sono ricordata di aver visto la ricetta da Anice e Cannella qui... e oggi mi sono messa d'impegno.
La ricetta di Paoletta e` spiegata alla perfezione, anche se io per forze maggiori ho dovuto applicare qualche modifica, non facile impresa infatti trovare il lievito fresco da queste parti, io ho infatti usato 1 teaspoon di lievito disidratato. Un altro ingrediente che non sono ancora riuscita a trovare e` l'alchermes, ho insaporito il mio simple syrup con i lamponi, che hanno anche lasciato una bellissima colorazione scarlata.

venerdì 24 settembre 2010

Finito

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Vi ricordate che all'inizio dell'estate avevo iniziato un nuovo quilt qui!
Questa volta ci ho messo veramente tantissimo, saranno state le vacanze italiane, l'estate, le belle giornate di sole in cui la macchina da cucinere e` l'ultima cosa che passa per la mente, insomma non lo finivo piu`.
Il modello da seguire e` semplice, ma un unico problema, si rimane con tanssimi pezzi di stoffa. Anna Maria Horner suggerisce di usarli per futuri progetti.. infatti sto progettendo dei cuscini.
Massimo spero ti piacera` il regalo della zia!!!!

mercoledì 8 settembre 2010

Fritelle di melanzana

Ecco qui, siamo rientrati dalle vacanze in Sardegna da circa un mese e gia` la nostalgia inizia a farsi sentire.
I ricordi mi riportano a...
...una sera a cena in un ristorantino ogliastrino i tre golosi discutevano sui ricordi d'infanzia e naturalmente il cibo era il protagonista principale. Il goloso piu` grande, che tengo a precisare non sono io, ahahaah, ma il mio papa`, ricordava con l'acquolina le patate fritte nel lardo e girate con le uova che solo nonna sapeva fare alla perfezione. La golosostra, la mamma, invece sognava ancora il pezzetto di pane fresco immerso nel sugo appena fatto sempre della mamma... eh io... io, ero chiamata la bambina da un chiappa sola, un motivo ci sara` pur stato no! Non mangiavo carne, non mangiavo pasta, non mangiavo verdure, vivevo pressoche` d'aria.
Arrivo nel mondo dei golosi un po` in ritardo e con grande piacere mi ricordo delle prelibatezze che da piccoli non mancavano mai: le fritelle della mamma! Le piu` desiderate (non storcete il naso) quelle di cervello, animelle, melanzane, carciofi, a Natale quelle di baccala` e se poi avanzava un po` di pastella anche vuote.
Ieri avevo proprio una melanzana perfetta, ma iniziando a cucinare mi sono accorta che era un po` tardi per una chiamata in Italia, percio` la pastella viene dal libro del bimby:
300 gr di acqua o birra
200 gr di farina
un mazzetto di prezzemolo
una punta di cucchiaino di sale
Inseriti tutti gli ingredienti nel boccale, 30 sec a velocita` sei.
Tagliare le fettine di melanzane sottili, immergerle nella pastella e poi nell'olio ben caldo.
Devo aggiungere pero` un ultima cosa:
"Mamma le tue erano piu` buone!!!"

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