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domenica 11 maggio 2008

Ancora pane

Si ancora pane! Questo e` venuto troppo bene per non essere immortalato. La ricetta e` sempre la stessa del "No knead bread", pubblicata nel 2006 anche dal "The NY times".
Io la ripeto perche` cosi rendo piu` facile le cose alla mia mamma; in occasione della sua vacanzina negli States abbiamo provato a paneficare insieme, ma mi era sfuggita la mano con l'acqua, e il risultato non era stato dei migliori.

Ingredienti:
500 gr di farina, o farina per pane
1¼ cucchiaino di lievito
1¼ cucchiaino di sale
Semola o semolato.

Procedere:
In un recipiente capiente mettere farina, sale, lievito e mischiare bene, mescolando con un cucchiaio aggiungere poi tanta acqua fino a formare un impasto compatto ma nello stesso tempo appiccicoso. Lasciare lievitare per almeno 14-18 ore.

Successivamente rovesciare l'impasto su una spianatoia consparsa di abbondante farina, schiacciare con le mani l'impasto in modo da stenderlo leggermente e ripiegare i quattro lati su se stesso. Lasciare riposare 15 minuti, avvolgerlo in un panno ben consparso di semola o semolato. Lasciare riposare per altre 2 ore.

Per la cottura io utilizzo le pentole di ghisa smaltate internamente, di solito lascio per i primi 30 minuti di cottura il tappo e i successivi 30-40 minuti senza.

2 commenti:

koala ha detto...

Ah, il pane della mamma, sembra quasi chiamare il mio nome.
Voglio provarlo.
Anche le impanadas sembrano gustose ma non le fai le panadinas?
bacini

Ilaria ha detto...

Ciaooo...Panadinas???? Uhmmm il nome sembra buono, ma lo sai che non le conosco. Adesso provo fare una piccola ricerca in rete magari a Macomer hanno un altro nome. Il pane e`facile facile.